Il countdown per il WMF - We Make Future 2026 è ufficialmente iniziato. La Fiera Internazionale B2B e Festival sull’Innovazione, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere, ha svelato i primi 30 stage formativi degli oltre 90 che comporranno il ricchissimo mosaico dell'edizione 2026.
L'evento, ideato e organizzato da Search On Media Group, punta a superare i numeri record del 2025 (oltre 73.000 presenze) consolidandosi come hub globale per il networking e l'aggiornamento professionale.
Un parterre di big tech e visionari
Il programma formativo di quest'anno si preannuncia come uno dei più densi di sempre, con oltre 1.000 speaker attesi da tutto il mondo. I palchi di Bologna ospiteranno grandi nomi del settore: da OpenAI ad Anthropic, passando per Nvidia, Microsoft, Google, Meta, Dell Technologies, Intel ed ESA. L'obiettivo dichiarato è costruire un ponte tra le competenze tecniche e lo sviluppo industriale, declinato su 14 industry tematiche che spaziano dal Fintech alla Digital Health.
"Il valore del WMF sta nella sua capacità di connettere formazione e industria all’interno di una visione sistemica - ha dichiarato Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group -. Formare oggi significa costruire competenze capaci di generare crescita, innovazione e sviluppo sostenibili."
AI e Robotics al centro, ma non solo
L’Intelligenza Artificiale resta il pilastro della manifestazione. Gli stage dedicati a Generative AI, AI Solutions e Robotics & Physical AI esploreranno le applicazioni pratiche e le sfide etiche della tecnologia.
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Tuttavia, il WMF 2026 non dimentica le radici del digital marketing e le nuove frontiere del business: per quanto riguarda l’area Marketing & Content, sono confermati gli stage su Social Media Strategies, Brand & Advertising e l'atteso ritorno del percorso Content Creators, per Tecnica e Sviluppo ci saranno approfondimenti su Coding Frontend, Machine Learning e Legal Tech.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’impatto sociale e civile dell’innovazione: dagli stage Activism & Inclusion e Tech for No Profit ai focus sui grandi temi dell’attualità come Fintech, Industria Musicale, Digital Health, Future of Journalism e GovTech, che torna ad essere ampiamente discusso e analizzato anche grazie all’evento verticale GovTech Summit. Quest’ultimo vedrà la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Ministro della Salute Orazio Schillaci, la Vicepresidente della Camera Anna Ascani, e rappresentanti del Parlamento Europeo come Brando Benifei (co-relatore dell’AI Act) ed Elena Donazzan.
Tanti contenuti di rilievo tra MainStage ed eventi verticali
Il MainStage ospiterà speech di visione per tracciare le linee di costruzione del futuro, tra cultura, tecnologia e società: tra i grandi nomi già annunciati figurano quelli di Alberto Sangiovanni Vincentelli (UC Berkeley) e Daniele Pucci (Generative Bionics), oltre a volti noti dell'informazione come Enrico Mentana, Corrado Formigli e Cecilia Sala. La lotta per la legalità sarà invece affidata alle voci dei procuratori Nicola Gratteri e Giuseppe Lombardo.
Ad arricchire l'offerta, tornano gli eventi verticali come l’AI Global Summit, il World Startup Fest e la Digital Job Fair, creando un ecosistema completo per startup, investitori e professionisti in cerca di nuove opportunità.