18/09/2025
di Lorenzo Mosciatti

Meta Connect 2025: AI, occhiali intelligenti e metaverso al centro della strategia

L’azienda ribadisce il suo impegno nell’applicazione di intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata alla vita quotidiana. Presentati nuovi device, esperienze immersive e strumenti di potenziamento delle capacità umane

Mark Zuckerberg sul palco di Meta Connect 2025

L’intelligenza artificiale si conferma al centro della strategia di Meta, non solo in ambito pubblicitario. A Connect 2025, l’azienda ha mostrato come AI, realtà virtuale e aumentata possano diventare strumenti per supportare memoria, percezione e comunicazione nella vita quotidiana.

Al centro della scena ci sono stati gli AI glasses. Mark Zuckerberg li ha descritti come dispositivi capaci di “vedere ciò che vedete, sentire ciò che sentite e conversare con voi durante la giornata”, pensati per fornire supporto continuo senza interrompere le attività quotidiane.


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La nuova generazione di Ray-Ban Meta (Gen 2) punta su autonomia e qualità video. Offre fino a otto ore di utilizzo misto e registrazioni ultra HD 3K. Tra le novità, la funzione conversation focus migliora la comprensione delle conversazioni in ambienti rumorosi, mentre la modalità Live AI è stata ottimizzata per diventare un assistente sempre attivo. Completano l’offerta tre nuove colorazioni stagionali e una montatura Wayfarer Matte Transparent. Il dispositivo è disponibile a partire da 379 dollari.

Per chi pratica sport o attività outdoor, Meta ha presentato gli Oakley Meta Vanguard. La batteria arriva fino a nove ore, la fotocamera centrale in 3K garantisce immagini stabili e il campo visivo è di 122 gradi. Le nuove modalità Hyperlapse e Slow Motion, insieme all’integrazione con Garmin e Strava, permettono di registrare e analizzare allenamenti e performance in tempo reale. Gli altoparlanti open-ear e la tecnologia di riduzione del rumore del vento migliorano l’esperienza durante attività all’aperto. La resistenza al sudore, la certificazione IP67 e la compatibilità con lenti intercambiabili Oakley Prizm Shield completano il pacchetto. Saranno disponibili da 499 dollari a partire dal 21 ottobre (ma sono già aperti i pre-ordini).

Meta ha inoltre introdotto i Meta Ray-Ban Display, dotati di un display monoculare ad alta risoluzione controllabile tramite la Meta Neural Band. Il bracciale consente di gestire i contenuti attraverso micro-gesti, offre 18 ore di autonomia e un design resistente all’acqua. Si tratta di un’innovazione pensata per rendere l’interazione con i display quasi invisibile. Il dispositivo sarà disponibile dal 30 settembre a 799 dollari.

Oltre alla tecnologia di consumo, gli AI glasses trovano applicazioni concrete nel sociale. Persone non vedenti o ipovedenti li utilizzano per orientarsi e riconoscere oggetti grazie a Meta AI e all’integrazione con Be My Eyes, migliorando autonomia e sicurezza nella vita quotidiana.

Sul fronte del metaverso, Meta ha presentato il Meta Horizon Engine e Meta Horizon Studio. Questi strumenti permettono di creare mondi virtuali interconnessi e realistici. Gli sviluppatori possono generare mesh, texture e audio tramite semplici prompt testuali, mentre il sistema consente di ospitare oltre 100 persone contemporaneamente, con tempi di caricamento ridotti. Inoltre, l’Early Access di Hyperscape Capture consente di trasformare ambienti reali in mondi fotorealistici, aprendo nuove possibilità per esperienze immersive.

L’intrattenimento VR si arricchisce con Meta Horizon TV, un hub dedicato a film, serie TV, sport e musica. Grazie a partnership con Disney+, Universal Pictures, Nexus Studios e Blumhouse, sarà possibile godersi contenuti cinematografici direttamente sui visori Quest di Meta. L’audio sarà in Dolby Atmos, con supporto a Dolby Vision entro fine anno. In anteprima è già disponibile una clip 3D di Avatar: Fire and Ash, un assaggio immersivo di Pandora in vista dell’uscita del film a dicembre.

Connect 2025 conferma la direzione di Meta che è quella di integrare AI, VR e AR per estendere le capacità quotidiane, creare esperienze immersive e sovrapporre informazioni digitali al mondo reale in modo naturale.

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