Il 2025 si chiude con un calo della raccolta pubblicitaria sul digitale per le concessionarie e gli operatori associati a FCP-Assointernet. Gli investimenti advertising, rilevati dalla società Reply nell’ambito dell’Osservatorio FCP-Assointernet, hanno posto fine all’anno con un mese di dicembre in leggero aumento (+0,4%), ma con il dato progressivo gennaio-dicembre in diminuzione dell’1,7%, a oltre 530 milioni di euro.
L’esame dei settori merceologici evidenzia nel corso dell’anno un trend di crescita per gran parte dei comparti monitorati: bene in particolare i settori automotive, abitazione, cura persona, edilizia, telecomunicazioni, turismo e viaggi.
«Il mercato digital in Italia nel 2025 supera ancora una volta quota 530 milioni di euro, anche se in lieve contrazione rispetto all’anno precedente (-1,7%)», commenta Simone Branca, Presidente di FCP-Assointernet. «L’anno che abbiamo da poco salutato si è rivelato più complesso rispetto alle attese (come ha detto oggi anche Marco Travaglia, presidente di UPA, ndr) e caratterizzato da differenti dinamiche, sia esogene sia endogene al nostro mercato, che hanno condizionato l’andamento, più lento nei primi tre trimestri e in recupero sul finire d’anno. In particolare, il complesso quadro geopolitico internazionale che stiamo vivendo e la mancanza di grandi eventi sportivi hanno sicuramente inciso sul risultato dello scorso anno. Allo stesso tempo, la sempre più marcata pressione competitiva esercitata dalle piattaforme internazionali e lo spostamento di quote di budget verso la Connected TV (CTV) stanno ridefinendo il contesto competitivo all’interno del quale si confrontano le concessionarie premium di FCP-Assointernet».
Nell’ambito del panorama digitale nazionale, prosegue Simone Branca, «resta centrale il ruolo dei nostri associati, che sono stati capaci di offrire ai brand e alle agenzie media soluzioni e progettualità di qualità per raggiungere i propri obiettivi. Analizzando le principali dinamiche dello scorso anno, i marketer hanno concentrato gli investimenti sui formati display e video. Allo stesso tempo è cresciuta la componente ad alto valore, in particolare i progetti speciali e i social media. Guardando al futuro prossimo, le aspettative per il nuovo anno sono orientate al recupero e alla crescita anche grazie alla presenza di momenti straordinari, come i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina e i Mondiali di Calcio 2026, che rappresentano opportunità uniche di comunicazione per le aziende grazie alla portata globale di questi eventi, tradizionalmente un driver di crescita importante per il nostro mercato».