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25/02/2025
di Mario Mancuso

SumUp lancia "Make it Count" a Napoli, una campagna pubblicitaria per valorizzare il tempo dei piccoli business

L'iniziativa sottolinea l'importanza del work-life balance per i commercianti e promuove le soluzioni di pagamento digitale. Firma creativa di Hearts&Science

Affissioni dalla campagna Make it Count di SumUp

Affissioni dalla campagna Make it Count di SumUp

SumUp, la fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali, ha lanciato la sua nuova campagna pubblicitaria "Make it Count" a Napoli. L'iniziativa, sviluppata in collaborazione con l'agenzia media Hearts&Science, mira a supportare i piccoli imprenditori e a valorizzare il tempo che dedicano alla propria attività.


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La campagna, iniziata il 24 febbraio e della durata di un mese, prevede una serie di attività di marketing e comunicazione. In particolare, SumUp ha previsto una presenza capillare sul territorio con affissioni pubblicitarie in 90 fermate degli autobus, cartelloni presso il mercato Pignasecca, 65 placement nella metropolitana e 33 digi totem nella stazione centrale di Napoli. 

La visibilità si estende anche al centro commerciale di Marcianise, alla radio e a Spotify, oltre al mondo del calcio: allo stadio Diego Armando Maradona, durante le partite Napoli-Inter e Napoli-Fiorentina, il logo e il messaggio della campagna compariranno per 15 secondi, otto volte a partita.

Inoltre, SumUp sarà main sponsor di “Je Sto Vicino a Te Forever”, il concerto evento in programma il 19 marzo in Piazza del Gesù a Napoli per celebrare i 70 anni dalla nascita di Pino Daniele, con il patrocinio e il contributo della Regione Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli.


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Con un messaggio neutro e inclusivo, "Make it Count", riporta la nota stampa, punta a raggiungere un’ampia platea di esercenti, rafforzando l’impegno di SumUp nel semplificare la gestione quotidiana e ottimizzare il tempo dei piccoli business.

L'iniziativa si basa sui risultati di un sondaggio condotto da SumUp, il quale rivela che il tempo per sé e l’equilibrio fra lavoro e vita privata è sempre più una priorità, non soltanto per i dipendenti, ma anche per commercianti e piccoli imprenditori.

"Il bilanciamento tra lavoro e vita privata è diventato una priorità fondamentale, non soltanto per i lavoratori dipendenti, ma anche per commercianti, ristoratori, artigiani e professionisti. Sempre più, il tempo per sé e per i propri affetti, così come il tempo che si riesce a risparmiare per concentrarsi sugli aspetti che fanno davvero crescere un business, sono elementi decisivi", afferma Umberto Zola, Responsabile Online Sales EU di SumUp, che prosegue: "con la campagna 'Make It Count' vogliamo sottolineare l'importanza di ottimizzare ogni aspetto della quotidianità dell'esercente, perché ogni ora risparmiata può fare la differenza. Grazie alle soluzioni di pagamento digitale e alla gestione semplificata dei processi, SumUp è al fianco degli esercenti, aiutandoli a dedicare più tempo a ciò che conta davvero: far crescere il loro business e mantenere un sano equilibrio tra lavoro e vita privata.

Dalle ore di lavoro alle ferie, il work-life balance dei commercianti

Da un’indagine condotta da SumUp nella a febbraio 2025 attraverso una survey a cui hanno partecipato circa 1.000 piccoli imprenditori di varie categorie merceologiche, emerge che la maggior parte dei commercianti e piccoli imprenditori lavora al proprio business meno di 40 ore settimanali: in particolare, il 37,8% dedica tra le 20 e le 40 ore, uno su quattro (24,9%) meno di 20 ore; soltanto l’11,7% supera le 60 ore settimanali. Anche sul fronte delle ferie, emerge una grande attenzione al tempo da dedicare alla vita privata. Il 38,2% degli esercenti stacca per almeno 3-4 settimane, l’11,1% si prende almeno 1-2 mesi e una parte del campione va in vacanza per più di due mesi (2,6%). Solo l’11,9% si limita a meno di una settimana di pausa all’anno. La pausa pranzo è un altro indicatore di questa tendenza: solo 1 esercente su 10 ammette di saltarla frequentemente, il 32,9% sceglie di prendersi più di un'ora e un altro 30,1% dedica fra i 30 e i 60 minuti.

Supponendo di avere 10 ore extra a settimana, inoltre, il 52,9% del campione intervistato le dedicherebbe al riposo e alla cura di sé e il 34,2% agli amici e ai familiari. Risultati che confermano come il tempo sia ormai una delle risorse più preziose per i piccoli imprenditori.

Pagamenti digitali, per 1 esercente su 4 spingono il fatturato

Sempre dall’indagine condotta da SumUp, emerge che oltre 1 commerciante su 4 (26,7%) riconosce che l’adozione di pagamenti digitali ha avuto un impatto positivo sul fatturato, segno di come strumenti innovativi possano contribuire alla crescita del business. Se il numero di clienti resta l’elemento più rilevante per il successo di un’attività (29,9%), anche il tempo risparmiato grazie alla tecnologia viene considerato un fattore chiave da un 6,5% degli esercenti. In quest’ottica, soluzioni integrate per la gestione del punto vendita aiutano a ottimizzare le operazioni quotidiane e a recuperare tempo prezioso. Il registratore di cassa digitale SumUp Cassa Lite, con le sue funzionalità avanzate, risponde proprio a queste esigenze, consentendo di migliorare l’esperienza di pagamento, monitorare il fatturato e gestire il catalogo dei prodotti, in piena conformità con i requisiti fiscali.

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