Pubblicità: Chateau d’Ax rilancia il brand con la campagna “Stay Together”
La pianificazione coinvolge le reti Rai, Tv8 e le principali emittenti radiofoniche nazionali. Protagonista dello spot è Silhouette
Chateau d’Ax inaugura una nuova fase del proprio percorso di marca con un rilancio pensato per rileggere in chiave contemporanea i valori che da sempre ne definiscono l’identità: un patrimonio costruito nel tempo, fatto di artigianalità italiana, ricerca sui materiali e cultura del comfort.
In questo contesto nasce la campagna “Stay Together”, una visione dell’abitare che valorizza le relazioni, il comfort condiviso e il divano come luogo di connessione. Nel panorama del settore, il marchio sposta così il focus dall’estetica fine a sé stessa all’esperienza dello stare insieme. In un’industria spesso autoriferita, in cui l’estetica non sempre si coniuga con il comfort, il divano Chateau d’Ax vuole posizionarsi come il centro naturale della vita domestica: il cuore emotivo dell’abitare, il luogo in cui ci si ritrova e si condividono emozioni.
Il rilancio del brand è sostenuto da un importante piano di comunicazione, con un nuovo flight di spot televisivi in onda su Rai e Tv8, affiancato anche da una campagna radio on air sulle principali emittenti nazionali. Protagonista dello spot è Silhouette, uno dei modelli di maggior successo del brand, entrato in più di 50,000 case nel mondo, espressione naturale del concetto di comfort condiviso.
Chateau d’Ax, storico marchio italiano dell’arredamento, ha concluso di recente il percorso di risanamento attraverso il concordato preventivo e si prepara a una nuova fase di rilancio industriale sotto la guida del nuovo Ceo Enrico Cavallari. Il piano punta a rafforzare la presenza sul mercato italiano, con investimenti per consolidare e ampliare la rete di negozi, oltre a valorizzare il core business nel settore living con prodotti dal design Made in Italy e innovativi. L’azienda ha registrato nel 2024 un fatturato di circa 70 milioni di euro, con il 75% dei ricavi generato all’estero e una presenza in circa 90 Paesi con 350 negozi monomarca, di cui 60 in Italia. L’obiettivo è accelerare la crescita interna e internazionale, generando valore sostenibile nel lungo periodo. Il completamento formale dell’uscita dal concordato è previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, ma l’azienda ha già definito la sua strategia di sviluppo.