Elisa Cavestro, Head of Marketing di NewPrinces Italia per l’area Specialized Nutrition
Plasmon aumenta gli investimenti in comunicazione e rinnova la strategia media. Il brand della nutrizione infantile, passato a inizio anno al gruppo NewPrinces Italia, punta nel 2026 ad una crescita del budget advertising del 60% rispetto al 2025 e affida il media a OMD, dopo una consultazione che ha coinvolto quattro agenzie, inclusa l'uscente Carat. Al centro della strategia la campagna “Mangiare molto più che mangiare”, firmata da Dude, che entrerà nel vivo nei prossimi mesi con una pianificazione focalizzata su connected tv, social e digital. Parallelamente il marchio rafforza il presidio su influencer marketing, retail media e attività esperienziali legate alle Oasi nella Crescita, il programma di qualità e filiera controllata di Plasmon, attivo dal 1981, nato per garantire la sicurezza e la tracciabilità delle materie prime utilizzate negli alimenti per l'infanzia, che quest’anno celebra 45 anni.
«Dopo che NewPrinces ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Plasmon, il gruppo ha deciso di puntare molto sulla crescita del brand. Anche in termini di investimenti adv: stiamo parlando di un +60% rispetto all’anno scorso ed è un punto di partenza, non un punto di arrivo per la nostra proprietà», racconta a Engage Elisa Cavestro, Head of Marketing di NewPrinces Italia per l’area Specialized Nutrition dedicata al brand Plasmon, riferendosi agli investimenti media del 2026.
Un segnale concreto della volontà del gruppo di tornare a investire con decisione sul marchio, supportando un’evoluzione della comunicazione che mette insieme componente emotiva ed expertise scientifica.
La campagna “Mangiare molto più che mangiare”, sviluppata insieme all’agenzia creativa Dude, nasce infatti da «uno shift narrativo molto importante» rispetto al racconto contemporaneo della genitorialità. «Siamo partiti da questo insight molto forte: oggi la conversazione sulla genitorialità parla spesso di difficoltà e problematiche oppure, dal punto di vista dei brand, è molto scientifica. Per noi l’expertise di 124 anni di nutrizione infantile resta una base fondamentale, ma vogliamo dare alle famiglie una chiave di lettura diversa, più positiva e più vicina al DNA gioioso di Plasmon», spiega Cavestro.
La piattaforma di comunicazione, lanciata a fine 2025 con una prima attivazione, entrerà ora nella fase centrale del piano media. Il film da 30 secondi racconta diversi momenti della quotidianità familiare e comprende più categorie di prodotto, mentre il format è stato adattato anche in cut verticali da 15 e 20 secondi dedicati in particolare ai frullati e agli omogeneizzati, focus principale della seconda parte del 2026.
Accanto alla creatività ATL, Plasmon lavorerà anche su nuovi codini dedicati alla collection Happy Pappa, progetto loyalty che lo scorso anno ha registrato «risultati molto molto buoni».
Sul fronte dei partner di comunicazione la manager afferma: «Abbiamo scelto di cambiare centro media e ci siamo rivolti a Omnicom Media Group, che è diventato così il nostro nuovo partner», spiega Cavestro. La manager precisa che si è trattata di «una consultazione» che ha coinvolto quattro agenzie tra cui l'uscente Carat.
OMD è già al lavoro sulla nuova fase della campagna, che partirà in questi giorni con una forte focalizzazione sulla connected tv. «Per noi la Ctv è molto affine al nostro target. Lavoriamo su un pubblico molto specifico e dobbiamo essere molto precisi nel raggiungerlo nei momenti giusti e con le modalità corrette», sottolinea Cavestro. «La connected tv e i social media sono i mezzi con gli indici di affinità più elevati rispetto ai neogenitori».
La strategia media resta fortemente orientata al digitale, pur senza escludere passaggi selettivi sulle tv generaliste. «Il piano costruito insieme a OMD ci porta una reach di oltre l’80% con un’ottima frequenza», aggiunge la manager.
Anche il retail media occupa uno spazio crescente nella strategia. «Mette insieme due expertise complementari: noi conosciamo molto bene genitori e bambini, mentre i partner commerciali conoscono in profondità i comportamenti d’acquisto e la shopping experience. Unire queste competenze significa offrire il miglior servizio possibile al consumatore».
Sul fronte dell'influencer marketing, Plasmon punta su relazioni di medio-lungo periodo e su creator scelti più per affinità valoriale che per dimensione della fanbase. «Non ci basiamo tanto sui numeri quanto sull’affinità con il nostro target», precisa Cavestro.
Tra le altre novità del brand anche il recente rinnovo della partnership con Sammontana per la stagione 2026 con una doppia novità: il ritorno dello Stecco Gelatomerenda e il lancio di una edizione limitata di Barattolino al Biscotto Plasmon. Ma questa non sarà l'unica novità di prodotto. «Per la fine dell'anno verranno lanciate sul mercato delle nuove reference che saranno accompagnate da un ampio piano di comunicazione. Ma per ora niente spoiler», chiosa la manager.