Fabrizio Vivarelli, Direttore Marketing
Di Marco, la realtà con expertise nel mondo delle farine e panificati, continua la sua crescita annunciando l’ampliamento della propria squadra con l'ingresso di cinque personalità esperte e altamente qualificate.
Gli incarichi, che toccano le aree commerciale, finanziaria, operations, marketing e risorse umane, si inscrivono in un più ampio progetto di potenziamento della struttura aziendale, a testimonianza dei risultati di successo che il brand sta raggiungendo.
Nominato nuovo Direttore Marketing dell’azienda, Fabrizio Vivarelli fa il suo ingresso in Di Marco dopo un’esperienza ventennale tra grandi gruppi e PMI del settore alimentare: Vivarelli porta con sé una competenza a 360° nel mondo del marketing, con l'obiettivo di far conoscere al mondo un prodotto eccezionale di una categoria emergente, ma destinata a conquistare presto tutti i consumatori. Tra le sue referenze, Unilever (nel segmento gelati Algida) e Grom gelato artigianale, dove ha consolidato le sue competenze anche nel campo del trade marketing, del business development e delle vendite.
Leggi anche: POLTRONE E CARRIERE
Contestualmente alla sua nomina sono stati comunicati anche gli ingressi di Daniele Procaccini, Direttore Commerciale, Alessandro Rompato, Direttore Finanziario, Giovanni Amoroso, Operation Manager, e Valentina Giannini, HR Manager.
"Siamo davvero entusiasti di accogliere questi talentuosi professionisti nella nostra squadra”, afferma Alberto Di Marco, Ceo dell’azienda, che continua: “L’ampliamento del team rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita e innovazione di Di Marco che guarda al futuro con grande ottimismo. Siamo quindi pronti ad accogliere ogni nuova sfida e a consolidare la posizione di leadership del nostro brand che fonde insieme tradizione e autenticità del Made in Italy".
Un’espansione significativa, che sottolinea la volontà di rafforzare le proprie capacità operative interne ma soprattutto di consolidare la propria posizione in un mercato, quello della Pinsa, che secondo le previsioni, nel solo retail, varrà non meno di 150 milioni di euro nel 2025.