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16/12/2020
di Lorenzo Mosciatti

The Ad Store ora punta sulla nuova tagline “Creativity for humans”

Natalia Borri, Global Director, ha annunciato nel corso della convention annuale e nuove sfide e il rinnovato approccio del network di agenzie

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Nuova tagline per le agenzie del network internazionale The Ad Store

Le società creative del gruppo si sono date appuntamento per la tradizionale convention internazionale. Quella di quest’anno è stata, inevitabilmente, un’edizione tutta digitale, che ha permesso alle oltre 120 persone di Ad Store provenienti da tutto il mondo di incontrarsi, conoscersi e confrontarsi sul futuro della comunicazione e sulle prossime sfide.

La convention è stata per Natalia Borri, global director del network Ad Store, l’occasione per ribadire e rafforzare l’approccio “human” di un gruppo che da sempre mette le persone al centro, nel modo di fare impresa e nella visione della comunicazione, si legge nella nota stampa. 

Lo dimostrano lo Humanifesto, il codice etico sottoscritto da tutte le agenzie del gruppo, e la visione di The Ad Store che tratta i brand proprio come fossero delle persone: individuando per ognuno di loro dei veri e propri identikit che ne definiscono il carattere, le convinzioni, gli interessi, secondo l’approccio ad personam. 


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Questa visione oggi trova nuova forza e sintesi nella tagline “Creativity for humans” che diventerà la firma delle 12 agenzie che fanno parte del gruppo internazionale Ad Store.

“Il nostro modello è sempre stato quello di puntare sulle persone, e oggi più che mai vogliamo rafforzare questa scelta, sostituendo la paura con il coraggio e affrontando i problemi con la visione. Creativity for Humans significa proprio questo: che la creatività non è un talento di pochi, ma un modo di affrontare il cambiamento e di portare valore in ogni sfida”, afferma Natalia Borri.

Dopo l’illustrazione della nuova vision del gruppo, la seconda parte della convention è stata dedicata a un digital roundtable durante il quale i managing director delle 12 agenzie del gruppo hanno dialogato sul futuro della comunicazione, sulla traccia di #9questions (shorturl.at/eixQ2), il paper scritto da The Ad Store durante il lockdown.

Nella terza parte si sono quindi tenuti due diversi momenti di formazione dedicati a tutti i talent di The Ad Store, a conferma della centralità dell’investimento sulle persone nel mondo del network

Non sono mancati i momenti più ludici e creativi, con contest e sfide fra agenzie. Fra queste, quella per eleggere la “Best creative agency” del gruppo: titolo che si è infine aggiudicato The Ad Store Zambia, tra gli applausi e i complimenti dei colleghi.

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