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14/05/2021
di Cosimo Vestito

Dentsu, i ricavi organici a -2,4% nel primo trimestre. Il digitale supera la metà del fatturato totale

La holding pubblicitaria giapponese comincia a raccogliere i frutti della riorganizzazione avviata nel 2019 e a registrare un ritorno della spesa dei clienti

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Dentsu comincia a raccogliere i frutti della riorganizzazione avviata nel 2019 e a registrare un ritorno della spesa pubblicitaria dei propri clienti nei Paesi in via di ripresa economica, dopo le fasi più critiche della pandemia. Lo si evince dal bilancio relativo al primo trimestre dell'anno della compagnia pubblicitaria giapponese.

I ricavi (meno il costo delle vendite, secondo le convenzioni contabili di Dentsu) sono diminuiti del 2,1% anno su anno, un dato atteso, si legge nella nota, e che riflette l'impatto del Covid-19 sul business. I ricavi organici hanno segnato -2,4%, con un calo del 0,9% in Dentsu Japan Network e del 3,5% in Dentsu International. Gli utili operativi sono aumentati del 20,8%.


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Toshihiro Yamamoto, Presidente e Chief Executive Officer di Dentsu, ha dichiarato che la compagnia si aspetta comunque di raggiungere l'obiettivo di medio termine del 3,4% di crescita organica: “La fiducia dei consumatori e dei clienti sta tornando e questo si riflette nello slancio positivo della nostra crescita dei ricavi. Gli utili sono stati particolarmente forte, a dimostrazione della nostra incessante attenzione ai costi e all'impegno per aumentare i margini. Restano incertezze sull'andamento della pandemia e, in particolare, sulle nuove ondate che interessano diversi paesi. Tuttavia, riteniamo che il nostro slancio continuerà ad intensificarsi, sostenendo gli impegni a medio termine che abbiamo assunto a febbraio".

Nonostante la contrazione complessiva dei ricavi, gli introiti di Dentsu provenienti dalle attività digitali sono continuati a crescere, raggiungendo una quota del 51,3% delle entrate complessive, dal 48,1% dello stesso periodo registrato nel 2020. A guidare la spinta è stata la divisione International, con un'incidenza del 64,7%.

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