Fabrizio Milano D'Aragona, Ceo di Datrix
Datrix chiude il 2025 con un Ebitda Adjusted consolidato pari a circa 1,8 milioni di euro, in crescita del 75% rispetto al 2024, con un margine al 13%, più che raddoppiato rispetto al 6% dell’anno precedente. I ricavi netti consolidati si sono attestati a circa 10,9 milioni, in calo rispetto ai 12,8 milioni del 2024, una performance, spiega il gruppo, “coerente con il processo di riposizionamento verso attività a più alto valore aggiunto”. I ricavi totali consolidati sono stati pari a circa 13,6 milioni. Il risultato riflette una strategia di riorganizzazione interna e focalizzazione su un modello AI-driven, con la dismissione di attività a bassa marginalità e lo sviluppo di soluzioni proprietarie ad alto valore tecnologico.
I costi operativi risultano in forte riduzione (-29%), contribuendo al miglioramento dell’efficienza complessiva. La posizione finanziaria netta si attesta a circa 2,4 milioni di euro di indebitamento, in miglioramento rispetto al semestre precedente, con disponibilità liquide pari a circa 4,2 milioni di euro. Il risultato netto consolidato rimane negativo per circa 2,1 milioni di euro, ma in miglioramento rispetto all’esercizio precedente.
Sul piano strategico, il 2025 ha segnato il passaggio verso un modello “AI-native”, con una crescente focalizzazione su soluzioni di intelligenza artificiale per la monetizzazione dei dati e per l’ottimizzazione dei processi industriali e aziendali. Importanti sviluppi hanno interessato le controllate Adapex e ByTek, orientate verso modelli di business più scalabili e ad alta marginalità.
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AI for Data Monetization ha registrato ricavi pari a circa 11,1 milioni rispetto ai 16 milioni del 2024. Nel dettaglio, il Segmento AdTech (Adapex) ha realizzato ricavi pari a circa 5,4 milioni (10,2 milioni nel 2024), mentre l’area MarTech (ByTek) circa 5,7 milioni (5,8 milioni).
La dismissione selettiva delle attività legacy a basso margine nel segmento AdTech e il riposizionamento verso un modello publisher-centric AI-powered, spiega la società, hanno comportato un’attività di completa riorganizzazione della struttura manageriale, abilitante rispetto allo sviluppo di un nuovo piano di crescita indirizzata verso editori premium. Nel segmento MarTech si è lavorato ad una progressiva transizione da servizi di digital media-marketing tradizionali ad attività di intelligence fondate sulla piattaforma proprietaria di predizione, riposizionando Bytek come AI-product-native business. La ByTek Prediction Platform si consolida nel segmento enterprise, rappresentando un asset proprietario strategico, ora certificata e pubblicata su Google Cloud Platform. “Queste scelte hanno influito sulla generazione di ricavi nel corso del secondo semestre 2025, ma hanno nel contempo indirizzato in maniera chiara gli obiettivi di crescita futuri fondati su modelli più sofisticati, 100% AI-driven, che garantiscono alle società del gruppo un posizionamento di leadership nelle rispettive aree di azione”.
AI for Industrial & Business Processes ha registrato invece ricavi pari a circa 2 milioni, rispetto a 1,8 milioni del 2024. Gli Altri Ricavi ammontano a circa 0,5 milioni, in linea con l’anno precedente.
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“Il 2025 è stato un anno di profonda trasformazione nel segno della conferma della nostra visione di lungo periodo. Per realizzare l’obiettivo di creare valore sostenibile attraverso un modello di diffusione dell’AI per il sistema delle imprese, abbiamo investito negli anni consolidando competenze e asset capaci di interpretare e risolvere i bisogni del mercato di innovare ed efficientare”, spiega Fabrizio Milano d'Aragona, Ceo di Datrix, che aggiunge: “Ora, dopo una necessaria riorganizzazione interna e focalizzazione su attività ad alto valore aggiunto, stiamo ottenendo i risultati attesi. L’innesto a livello centrale di due nuove figure apicali, il Direttore Generale e il CFO, ci ha consentito di portare all’interno della struttura una cultura manageriale che unisce visione a capacità di execution. La riorganizzazione della controllata Adapex attorno ad un modello di business 100% AI-Driven ci ha permesso di concentrare gli sforzi su un business dalle potenzialità molto più interessanti e dalla marginalità significativamente più alta. Il consolidamento dell’esperienza di Aramix e Bytek ha portato alla progressiva transizione della loro value proposition da project a product-oriented. Il mercato di sbocco è a sua volta maturato ed è alla ricerca di soluzioni da implementare in una logica stabile e non più di sperimentazione. Questo ci aiuta a valorizzare il nostro bagaglio tecnologico e di competenza attraverso un rapporto con i clienti, misurabile sui risultati effettivamente ottenuti dall’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale verticali e non generaliste”.
Per il 2026, Datrix prevede il consolidamento della crescita e il rafforzamento della generazione di cassa, puntando sull’espansione internazionale e su eventuali operazioni di crescita per linee esterne. Il CdA ha inoltre convocato l’assemblea degli azionisti per il 29 aprile 2026, proponendo l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie fino al 10% del capitale sociale, per un controvalore massimo di 1 milione di euro.