Competence, agenzia specializzata in PR & Reputation Management e Conducttr, azienda londinese esperta in simulazioni immersive di scenari di crisi, lanciano un nuovo servizio che combina consulenza strategica e una piattaforma digitale di crisis simulation: un percorso che permette a manager e crisis team di allenarsi non solo attraverso manuali, linee guida e sistemi di escalation, ma con simulazioni realistiche di attacchi reputazionali, cyber incident, fake news, accuse di greenwashing e altri scenari critici, testando in anticipo processi decisionali, tempi di risposta e coordinamento tra le funzioni aziendali.
Il punto di partenza è uno studio realizzato da Competence e AstraRicerche, secondo cui il 71% delle imprese italiane ritiene di non essere pronto a mettere in campo, in caso di crisi, misure adeguate per comunicare con gli stakeholder. Nonostante l'esistenza di tool dedicati al crisis management, più del 30% delle aziende non ne conosce il valore e non li implementa.
Il software di Conducttr permette a Competence di realizzare training su misura, da remoto, in presenza o in modalità ibrida, attraverso ambienti digitali che simulano canali di comunicazione, flussi informativi, interazioni con stakeholder e dinamiche social. I team possono così testare le proprie capacità di analisi strategica e prontezza operativa, ricevendo indicazioni per migliorare le performance.
Lorenzo Brufani, Founder e CEO di Competence, ha inquadrato la collaborazione nel contesto di un cambiamento più ampio nella gestione della reputazione: "Le crisi reputazionali non nascono quasi mai all'improvviso: spesso sono il risultato di segnali deboli non intercettati, relazioni non presidiate o processi decisionali non abbastanza preparati", ha spiegato, aggiungendo che "serve un sistema di Reputation Governance capace di integrare ascolto, analisi degli stakeholder, qualità delle relazioni, procedure e capacità di risposta".
Arianna Cerea, Crisis Scenario Designer di Conducttr, ha sottolineato cosa significhi davvero prepararsi a una crisi: "Non consiste semplicemente nel valutare la probabilità del prossimo evento critico o nel verificare l'esistenza di un piano di risposta. Significa rafforzare la capacità dei leader di comprendere rapidamente il contesto, prendere decisioni tempestive, coordinare le attività tra i diversi team e avviare con efficacia il percorso di ripresa".
Lo stesso studio di Competence e AstraRicerche segnala una tendenza di mercato: nei prossimi cinque anni il 44% delle aziende ritiene che le migliori agenzie di PR si distingueranno proprio per la capacità di gestire crisi di immagine e reputazione, organizzando in anticipo team, processi e attività di simulazione.