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03/10/2022
di Cristina Oliva

Sercanto investe in Italia. Il Revenue Manager Samuele Sardelli: "Una scelta strategica e morale"

Il motore di ricerca di annunci di lavoro è presente in 35 Paesi e ha registrato un incremento del fatturato del 62% dal 2020 al 2021

Samuele Sardelli

Samuele Sardelli

Fra i paesi di punta di Sercanto, il motore di ricerca di annunci di lavoro presente in 35 Paesi che ha segnato un incremento del fatturato del 62% dal 2020 al 2021, figurano Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Nel 2022 il player ha aumentato l’investimento anche in Italia, paese che lo ha visto nascere e in cui ha la sede operativa.

La scelta di investire sulla penisola è sia strategica sia morale, spiega il Revenue Manager di Sercanto, Samuele Sardelli: “Strategica perché l’Italia ha un ottimo potenziale in termini di mercato e di partner: Jobrapido, Talent e Monster sono solo alcuni dei clienti presenti sulla landing page e l’obiettivo è fornirgli il miglior traffico, facendo combaciare le giuste offerte di lavoro con i potenziali candidati. Morale perché Sercanto ha come mission quella di aiutare le persone a trovare il lavoro ideale ed è giusto dare il nostro contributo anche in Italia, visto che è il Paese che ci ha visto ‘nascere’ ” dichiara Sardelli.

“Siamo presenti in Italia dal 2010, anno in cui Sercanto è stata fondata (allora si chiamava Wickedin). Durante tutto il 2020 e 2021 abbiamo garantito offerte di lavoro e dal primo al secondo quarter del 2022 abbiamo aumentato l’investimento del 74%”.

Grazie alle sorgenti di traffico diversificate, Sercanto riesce a intercettare un pubblico eterogeneo e ad avere una targettizzazione precisa. In Italia fra le principali fonti ci sono Google Ads, i social media ed il servizio di Premium Alert Email.

Google Ads, la fonte da cui viene la maggior parte del traffico in Italia, ha l’obiettivo di raggiungere gli utenti che stanno facendo una ricerca di lavoro attiva, mostrando le offerte più coerenti ai parametri inseriti. Grazie a una differenziazione delle tipologie di campagne e a un’opera di segmentazione, la media delle sessioni generate mensilmente in Italia attraverso Google Ads è di circa 1.5 milioni.

Con le campagne di social advertising vengono intercettati gli utenti che non stanno cercando attivamente lavoro, ma che potrebbero essere interessati. Questo avviene grazie a una targetizzazione e ottimizzazione delle campagne in base a strategie di remarketing.

Infine, fra le più importanti fonti di traffico in Italia vi è il Premium Selection Jobs Alert. Si tratta di campagne di avvisi via email destinati esclusivamente alle persone che hanno effettuato una ricerca di lavoro su Sercanto negli ultimi 15-30 giorni. Gli utenti ricevono annunci di lavoro geo-localizzati e aggiornati in tempo reale relativi alle ricerche effettuate in precedenza. In Italia vengono inviate circa 38 milioni di mail al mese.

Con l’obiettivo di aumentare l’investimento e la volontà di perseguire la sua mission, ovvero aiutare le persone a trovare lavoro, Sercanto continuerà in Italia, come nei restanti 34 paesi, a diversificare le fonti di traffico e a basare le campagne pubblicitarie su una sempre più affine targetizzazione degli utenti.

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