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15/09/2026
di Emilia Minzoni

Pubblicità Citynews lancia BrandCut, nuovo formato adv verticale

Il contenuto integra linguaggio social, creator che vantano community da milioni di follower e distribuzione editoriale

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Citynews amplia la propria offerta di soluzioni Social plug&play con BrandCut, nuovo formato advertising nato e lanciato sul mercato nel corso di quest’anno, pensato per portare all’interno dell’ecosistema editoriale un contenuto che parla la lingua dei social. Un video verticale di circa 60 secondi, semplice, immediato e ritmato, capace di catturare l’attenzione in modo naturale e di generare interazione.

BrandCut nasce dalla consapevolezza che l’efficacia di un messaggio non dipende soltanto dalla creatività o dalla pianificazione, ma anche dalla credibilità del volto che lo racconta e dalla coerenza tra brand, tono di voce e contesto di fruizione. Per questo, la peculiarità del formato è chiara e distintiva: il “volto” del video è sempre e solo un volto già noto sui social media, selezionato tra influencer e content creator con community che raggiungono milioni di follower.

BrandCut non punta, insomma, a riprodurre in modo artificiale i codici dell’intrattenimento social, ma a integrarli in maniera autentica, facendo convivere l’identità del brand con quella del creator in un racconto armonico e coerente. Per questo, la scelta del volto è centrale: la selezione avviene tenendo conto non solo dei numeri della community, ma anche dell’affinità valoriale e della compatibilità con l’identità editoriale di Citynews.

A rendere possibile questo modello è la collaborazione strutturata con Aurora Management, talent agency specializzata in influencer marketing, partner di Citynews nel percorso di ideazione e sviluppo del formato. Aurora affianca Citynews nella selezione del creator più adatto a interpretare il brand, il prodotto o il servizio oggetto della campagna, valorizzandone posizionamento, tono e valori.

La distribuzione del contenuto è poi uno degli elementi che rende BrandCut un prodotto distintivo sul mercato. Il video viene infatti distribuito all’interno dell’ecosistema Citynews, con visibilità in home page mobile delle edizioni e sui canali social del gruppo. A seconda del progetto, la distribuzione viene ulteriormente amplificata sui canali social del brand e, spesso, anche su quelli del content creator, generando un effetto di moltiplicazione della reach e rafforzando la capacità del contenuto di raggiungere audience diverse ma complementari.

«Con BrandCut – dichiara Francesca Longhi, Head of Branded Content di Citynews – abbiamo voluto portare nel branded content un formato che non imita i social, ma li conosce davvero: veloce, verticale, diretto. È un modello che unisce creatività, distribuzione editoriale e influencer marketing, con l’obiettivo di massimizzare attenzione e coinvolgimento in modo naturale».

A oggi Citynews ha già realizzato una decina di BrandCut, principalmente coi settori Automotive, Ristorazione, Energy e Telco, registrando performance medie significative che confermano la forza del formato e la sua estrema versatilità cross industry. Sono state raggiunte 550.000 views medie, è stata registrata una reach media pari a 1,2 milioni e un engagement rate medio del 60%.

«La risposta del mercato – dichiara Paolo Castellari, responsabile Clienti di Citynews – ci ha confermato un fenomeno già riscontrato nei brief che ricevevamo: in un contesto in cui la pressione pubblicitaria è altissima e l’utente è esposto a centinaia di messaggi al giorno, i brand non cercano più solo spazio, cercano attenzione. E l’attenzione oggi si guadagna con contenuti originali, che non sembrano un annuncio calato dall’alto, ma che rispettano il linguaggio e le aspettative di chi li guarda. BrandCut funziona proprio perché parte da lì: dalla coerenza tra il volto che racconta, il messaggio del brand e il contesto in cui il contenuto viene fruito».

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