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16/03/2022
di Marco Ferrari, Sales & Marketing Director di Webranking

Migrazione da Universal Analytics a Google Analytics 4. Cosa fare per non perdere dati

A luglio 2023 Big G spegnerà la sua storica soluzione di misurazione, che verrà sostituita da GA4. Marco Ferrari di Webranking ci spiega come prepararsi al meglio a questo passaggio

Marco Ferrari, Sales & Marketing Director di Webranking

Marco Ferrari, Sales & Marketing Director di Webranking

Nella sezione "opinioni" Engage ospita articoli di approfondimento sui temi caldi della pubblicità online scritti da importanti esponenti dell'industria dell'advertising. In questo contributo, Marco Ferrari, Sales & Marketing Director di Webranking, ci spiega cosa fare per prepararsi al meglio al passaggio da Google Universal Analytics a Google Analytics 4: una migrazione che diventerà necessaria a luglio 2023 per chi utilizza le soluzioni di misurazioni di Big G.


Il 2023 sarà un anno pieno di appuntamenti per Google: assisteremo a un cambio di direzione che riguarderà non solo il processo di abbandono dei cookie di terze parti da parte del browser Chrome ma anche il sunset di Universal Analytics, verso l'adozione della piattaforma Google Analytics 4, più privacy-oriented e che amplierà le possibilità di analisi del comportamento degli utenti per tracciare e ottimizzare le strategie.

Con un post sul suo blog, Google ha infatti annunciato che il 1° luglio 2023 sarà l’ultimo giorno per le property Universal Analytics mentre il 1° ottobre 2023 per le property Universal Analytics 360. Da queste date in poi, tutti i dati inviati a property diverse da Google Analytics 4 andranno semplicemente perduti.


Leggi anche: GOOGLE SI PREPARA A SPEGNERE GOOGLE UNIVERSAL ANALYTICS: LO STOP A LUGLIO 2023


Con una data stabilita per la dismissione di Universal Analytics - che a oggi raccoglie i dati dell’80% dei siti web globali - e il passaggio alla nuova piattaforma, è fondamentale attivare una strategia di raccolta dello storico di dati per mantenere possibile il confronto futuri tra successivi al 2023 con quelli precedenti che, stando alla comunicazione di Google rimarranno disponibili per almeno sei mesi dopo lo spegnimento di Universal Analytics. Per avere almeno un anno di storico entro metà 2023, è necessario attivarsi velocemente con una strategia di migrazione delle property: se si vuole arrivare preparati, quindi, ora è il momento di iniziare.

Uno dei primi step fondamentali è l’assessment delle property per definire lo stato dell’arte e a che punto si sia con la migrazione. Una volta concluso, si potrà organizzare il progetto e definire le deadline principali per migrare tutti i tracciamenti, ripensando le strategie in funzione della nuova piattaforma GA4. Uno stimolo importante è quello di iniziare a migrare, oltre alle property, anche i collegamenti alle altre piattaforme (Google Ads, Search Ads 360, DV360, Big Query, per citarne alcune) in modo da avere il tempo di familiarizzare con le nuove possibilità e non farsi cogliere impreparati.

Può essere consigliabile, per il momento, impostare un dual setup, avere quindi entrambe le piattaforme - Universal Analytics e Google Analytics 4 - che raccolgono i dati parallelamente. Questo permetterà di avere i dati principali del 2022 già in piattaforma. Consigliamo comunque di provvedere a salvare tutti i dati di storico e strutturare un progetto di data continuity aziendale che prenda in considerazione le differenze delle due piattaforme, sfruttandone le potenzialità.

La migrazione a Google Analytics 4 potrebbe rivelarsi, inoltre, un'ottima occasione per analizzare con occhio critico la strategia di tracciamento e, qualora ce ne fosse bisogno, riadattarla al nuovo strumento, non accontentandosi di una migrazione standard ma abbracciando il mindset del nuovo strumento, capirne le funzionalità e utilizzarlo al 100%.

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