di Simone Freddi

Finanza e creator, nasce CreAFI per portare regole e qualità nel mondo dell’informazione digitale

L’obiettivo è creare criteri chiari e riconoscimenti professionali per i creator che operano in ambiti ad alta complessità come fintech, tecnologia e AI

Credit foto: SumUp (via Unsplash.com)

Con l’obiettivo di innalzare gli standard di qualità, etica e affidabilità nel mondo dei creator digitali, a dicembre 2025 è stata costituita CreAFI – Creators Association for FinTech & Innovation, un’associazione non profit dedicata al monitoraggio, alla valorizzazione e al riconoscimento dei cosiddetti finfluencer e business creator.

Una mossa che arriva in un momento di forte evoluzione della creator economy, dove profili sempre più verticali e specializzati stanno diventando fonti di riferimento per pubblici ampi e settori complessi. In Italia, del resto, l’influencer marketing ha mantenuto una dinamica di crescita anche nel 2025, con un mercato che si avvicina a circa 385 milioni di euro di valore totale e con Instagram, TikTok e YouTube in testa per interazioni generate dalle sponsorizzazioni e dall’engagement dei creator.

Un ecosistema più maturo per la creator economy

La diffusione dei content creator verticali, in particolare nel campo finanziario, tecnologico e dell’innovazione, ha portato con sé opportunità e criticità: da un lato, la capacità di tradurre concetti complessi in contenuti fruibili e engaging; dall’altro, il rischio di informazioni poco trasparenti, superficialità e scarsa professionalità.

In questo contesto, CreAFI si propone come punto di riferimento per costruire un ecosistema digitale in cui la qualità dell’informazione sia un valore riconosciuto, sostenuto da criteri oggettivi di merito professionale, etica e trasparenza.

Chi c’è dietro CreAFI

L’associazione è stata fondata da un gruppo di professionisti con competenze consolidate in FinTech, tecnologia, regolamentazione e innovazione digitale:

  • Augusto Vecchi – Presidente di CreAFI; CEO di K2 Capital e Italy Crowd, pioniere del crowdfunding immobiliare in Europa.
  • Valeria Lazzaroli – Direttore AI Office CreAFI; presidente della Fondazione Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale.
  • Giulio On. Centemero – Direttore del Comitato Scientifico; figura istituzionale con esperienza nelle Commissioni Finanze.
  • Thomas Iacchetti – Direttore Tokenizzazione; CEO di Fleap, esperto in tecnologie DLT e strumenti digitali.
  • Sara Noggler – Direttore FinTech; Top Voice FinTech su LinkedIn e CEO di Future Blend.
  • Giancarlo Vergine – Direttore Crowdinvesting; CEO di Over Ventures con oltre 200 campagne equity crowdfunding.
  • Francesco Cerruti – Direttore Tecnologia; direttore generale presso Italia Tech Alliance.
  • Alessandro Negri della Torre – Chief Legal Officer; avvocato internazionale esperto in fintech e regolamentazione.
  • Vincenzo Rana – Direttore Blockchain; docente e Head of Innovation del Web3 Hub al Politecnico di Milano.
  • Giorgio Ciron – Direttore Startup; direttore di InnovUp e responsabile startup in Assolombarda.

Questa combinazione di professionalità riflette la natura interdisciplinare e istituzionale che caratterizza la nascita di CreAFI, ponendola come interlocutore riconosciuto per istituzioni, imprese e pubblico digitale.

Mission: trasparenza, professionalità e cultura

La mission di CreAFI ruota attorno a tre parole chiave – trasparenza, professionalità e cultura – e si traduce nella volontà di costruire un ecosistema più maturo e affidabile per i creator che operano nei settori della finanza, della tecnologia e dell’innovazione. L’associazione punta infatti a monitorare in modo continuativo l’attività dei profili attivi in questi ambiti, valorizzando chi dimostra competenze reali e un approccio etico nella produzione dei contenuti. Allo stesso tempo, CreAFI intende offrire a istituzioni, aziende e utenti finali criteri oggettivi per orientarsi nella scelta dei partner digitali, contribuendo a ridurre opacità e improvvisazione. Un altro pilastro è la promozione di una cultura finanziaria e tecnologica responsabile, capace di accompagnare l’innovazione con informazione di qualità.

Per raggiungere questi obiettivi, l’associazione farà leva su iniziative dedicate, eventi, percorsi formativi e processi di riconoscimento del merito professionale, creando un vero e proprio ecosistema di creator autorevoli.

La creazione di CreAFI appare come una risposta strutturata alle dinamiche emerse negli ultimi anni nella creator economy: un mercato sempre più rilevante, con profili verticali e specialistici che giocano un ruolo chiave nella diffusione di contenuti complessi e tecnici. La sfida ora è trasformare questa crescita quantitativa in qualità riconosciuta e sostenibile, a beneficio di utenti, istituzioni e brand.

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