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15/09/2020
di Teresa Nappi

Commanders Act compie 10 anni. Bovarini: «Puntiamo a essere leader europei tra le CDP»

Il Country Manager South Europe dell’azienda fa il punto su traguardi raggiunti e nuovi orizzonti. Team in crescita, nuove sedi e soluzioni custom, sono le parole chiave del suo percorso di successo

Andrea Bovarini è il Country Manager South Europe di Commanders Act

Andrea Bovarini è il Country Manager South Europe di Commanders Act

Commanders Act si appresta a festeggiare il suo decimo compleanno.

L’azienda, nata in Francia, ha vissuto negli anni un’esperienza di importante crescita, iniziata con una soluzione di tag management (TagCommander) ed evoluta con l’attuale offerta di Customer Data Platform e Consent Management Platform (TrustCommander).

Un nuovo posizionamento che l’ha resa partner di diverse centinaia di clienti in Europa. Di questi, una buona fetta è in Italia, dove Commanders Act è presente da circa 6 anni.

Oltre a Parigi e Milano Commanders Act ha un ufficio a Monaco di Baviera e, da quest’anno, è presente anche a Madrid.

L’azienda è anche attiva sul mercato come partner di diverse iniziative di ricerca utili a tracciare i contorni degli scenari di riferimento. In particolare, Commanders Act è impegnata con Netcomm sui tavoli relativi alle tematiche di Digital Marketing e con l’Osservatorio Omnicanale del Politecnico di Milano, per contribuire con la sua esperienza alla realizzazione della ricerca annuale.

Alla vigilia dell’importante anniversario, Engage ha raggiunto Andrea Bovarini, Country Manager South Europe di Commanders Act, per fare il punto sull’azienda, sul suo percorso e sui suoi obiettivi e le sue mosse in un momento delicato segnato ancora dalla minaccia del Covid-19.

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Andrea, le Customer Data Platform stanno diventando un’esigenza che il mercato chiede sempre di più, quale è il vostro posizionamento in quest’area?

Il mercato si sta rendendo conto che le strategie di ingaggio dei clienti sono cambiate, non basta più la multicanalità, ma bisogna entrare in modalità omnicanale, che vuol dire seguire gli utenti, il loro comportamento e gestire la comunicazione in tempo reale su tutti i touchpoint, sia fisici che online, per poter adottare strategie basate sui dati.

Commanders Act si vuole posizionare come leader europeo delle CDP, offrendo una soluzione modulare capace di offrire riconciliazione online/offline, modelli di attribuzione multi touch-point custom, segmentazione e attivazioni delle audience in tempo reale.

Abbiamo lavorato con Gartner per essere compliant con le linee guida e infatti siamo stati inseriti da Gartner tra i fornitori ufficiali di CDP. Il mercato ci sta dando ragione in quanto registriamo un interesse verso il nostro prodotto che sta portando a un incremento delle vendite. Siamo inoltre convinti che una CDP debba essere in stretto contatto con una Consent Management Platform. La nostra soluzione, infatti, integra la piattaforma per la gestione dei consensi in modo che tutte le operazioni avvengano su dati consensati, in base alle normative GDPR.

Il 2020 si sta rivelando un anno che ha stravolto le strategie delle aziende a causa dell’emergenza Covid-19. Quale è la vostra esperienza, come state affrontando questo momento? E con quali risultati?

La nostra partecipazione all’Osservatorio del Politecnico ci ha permesso di entrare in contatto con i top brand e capire come stiano modificando le loro strategie a seguito dell’emergenza Covid-19. Sicuramente vediamo un’accelerazione nella trasformazione digitale anche nelle scelte di marketing e, quindi, un maggiore interesse anche verso quello che offriamo. La tendenza è sicuramente quella di favorire il digital, ma con comunicazioni più personalizzate possibili.

Vediamo anche che brand e retailer stanno ragionando su come trasformare i negozi fisici da punto di acquisto a punto di engagement.

Per quanto riguarda Commanders Act, in Italia abbiamo iniziato a lavorare da casa dall’inizio di marzo e qualche settimana dopo, la stessa misura è stata adottata anche a Parigi e a Monaco di Baviera. Fortunatamente il nostro lavoro ci permette di essere operativi al 100% anche senza andare in ufficio. Questo ci ha permesso di seguire i nostri clienti come sempre, anche in una fase emergenziale.

Dopo una prima fase necessaria per capire come il mercato si stava organizzando, abbiamo iniziato a ricevere richieste per nuovi progetti da parte di prospect. In questo periodo siamo anche riusciti ad aprire in Spagna, con un nuovo Regional Manager, grazie anche alla firma di un paio di trattative importanti. Devo quindi dire che i risultati di questo periodo sono decisamente positivi.

Il mercato delle CDP vede grandi aziende tecnologiche che hanno ricavato funzionalità CDP dalle loro piattaforme cloud o CRM e aziende indipendenti - come Commanders Act -, specializzate nella soluzione singola. Qual è il vostro fattore differenziante?

La nostra scelta è stata quella di disegnare la nostra roadmap basandoci sulle linee guida di Gartner per essere sicuri di offrire una soluzione che risponda alle necessità di mercato e si possa evolvere nel tempo con il cambiare delle esigenze. Abbiamo ad oggi una CDP che risponde a tutte le specifiche di prodotto rilevate da Gartner, aggiungendo anche ulteriori features, come i modelli di attribuzione custom e la CMP.

Rispetto alle grandi aziende tecnologiche siamo in grado di fornire una soluzione molto verticale, snella e di facile implementazione con possibili integrazioni ai sistemi esistenti (CRM, Marketing Automation, Campaigns Manager). Offriamo un supporto personalizzato per i nostri clienti che spesso ci scelgono proprio per l’assistenza personalizzata che riusciamo a dare. Questo permette di realizzare implementazioni che rispondano a specifici use cases nel più breve tempo possibile.

I nostri fattori differenzianti sono la capacità di comprendere le esigenze delle aziende, avere una tecnologia di alto livello, ben testata sul campo, l'essere vicini ai nostri clienti per sfruttare al massimo la soluzione e avere un impatto economico che gli permetta un ritorno dell’investimento su di noi molto veloce.

Passando all’azienda, come è strutturata? E in sintesi che servizi offrite ai vostri clienti?

In Francia abbiamo il cuore dell’azienda, con il team di sviluppo basato a Parigi con sviluppatori locali. La Francia è per noi sicuramente il mercato più importante, seguito da Italia e Germania.

Il mio team, basato a Milano è composto da 6 persone, tre consulenti, un sales manager per l’Italia, un Regional Manager per Spagna e Portogallo e un pre-sales. Sono tutte persone senior, capaci di operare in piena autonomia e capaci di lavorare sempre al massimo della qualità. Credo tantissimo nell’importanza di avere un team solido e coeso, e il mio team lo è. Abbiamo poi un supporto marketing da Parigi che lavora per le campagne sul nostro territorio.

Ai nostri clienti offriamo l’abbonamento in Saas delle nostre piattaforme, sempre preceduto da un lavoro di analisi dei requisiti e di fattibilità. Offriamo un servizio di Setup del sistema, lavorando a stretto contatto con i clienti. Su richiesta poi forniamo un servizio di consulenza per lavorare sulla piattaforma per conto del nostro cliente. Inoltre, abbiamo persone esperte, in Francia per fornire lavori di analisi più approfondite sui dati.

Abbiamo poi una struttura che si occupa di training e certificazione per rendere i nostri clienti sempre più autonomi nell’utilizzo della piattaforma.

Commanders Act lavora anche con diversi partner, sia agenzie che system integrator. Le nostre soluzioni, infatti, aiutano a incrementare la loro value proposition sul mercato.

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