Jim Stengel e Yannick Bolloré
Havas ha annunciato al CES 2026 il lancio di Ava, il suo portale di Large Language Model progettato per offrire un accesso sicuro e centralizzato ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati. La piattaforma, che prende il nome dal cuore stesso di Havas, dà vita a un ecosistema di intelligenza artificiale unificato e guidato dall’uomo, che connette talenti e clienti in tutto il mondo.
AVA inizierà il suo rollout nella primavera del 2026, estendendo progressivamente le proprie funzionalità ai team Havas e, nel tempo, alle partnership con i clienti a livello globale. "Progettata per offrire un accesso affidabile a insight, agenti e intelligenza proprietaria, la piattaforma consente ai team di passare più rapidamente dal brief alla soluzione, garantendo al contempo sicurezza", si legge nella nota. Collegando gli utenti a modelli di AI come GPT-5, Claude Opus 4.5 e Gemini 3, AVA potenzia creatività, strategia e collaborazione tra i professionisti. Questo aiuta i team a scegliere il “partner” ideale per ogni attività e a sbloccare insight, ad accelerare i processi creativi e ad avere soluzioni scalabili e produttività su larga scala.
Il lancio di AVA si inserisce nel percorso di crescita di Converged.AI, introdotta nel 2024 per allineare team, strumenti e competenze nei diversi mercati (ne abbiamo parlato qui). Supportata da un investimento complessivo di quasi 1 miliardo di euro — di cui 600 milioni investiti nell’ultimo decennio e ulteriori 400 milioni previsti entro il 2027 — Converged.AI abilita un approccio flessibile e data-agnostic, pensato per favorire decisioni più rapide e intelligenti e soluzioni scalabili e realmente centrate sul cliente.
L’annuncio è coinciso con la partecipazione del Chairman e CEO di Havas, Yannick Bolloré, a un keynote sul futuro della pubblicità sul palco C Space insieme al brand leader Jim Stengel, incentrato su un’AI che valorizza — e non sostituisce — la creatività, il giudizio e la sensibilità culturale umana. Rivolgendosi a un pubblico di leader senior del marketing, dei media e della tecnologia, Bolloré ha sottolineato come l’AI generativa non rappresenti solo un cambiamento tecnologico, ma una trasformazione organizzativa e culturale, capace di far crescere insieme intelligenza, creatività e performance, mantenendo al centro il giudizio umano e l’empatia. In questo contesto, l’alfabetizzazione sull’AI è una priorità assoluta per Havas, che si impegna a formare e certificare tutti i talenti dell’organizzazione per un utilizzo responsabile e creativo dell’intelligenza artificiale.
«In Havas la tecnologia amplifica la creatività umana, non la sostituisce. Stiamo costruendo un futuro guidato dall’AI e alimentato dalle persone, in cui innovazione e immaginazione lavorano fianco a fianco per far crescere i brand dei nostri clienti in un mondo sempre più complesso. In questo scenario, AVA riunisce in modo sicuro le principali AI in un unico portale per team e clienti, favorendo efficienza, coerenza e innovazione. Trasforma i brief in soluzioni creative in linea con il brand, ottimizza la pianificazione strategica e accelera la produzione, il tutto con standard di sicurezza di livello enterprise che permettono ai team di innovare senza rischi. AVA è un catalizzatore per reinventare collaborazione e creatività», ha dichiarato Bolloré.
Havas sta inoltre presentando all'evento applicazioni pratiche dell’AI che trasformano il lavoro per i clienti, tra cui la recente partnership con Akkio per accelerare le capacità agentiche all’interno di Converged.AI. In ambito creativo, il Gruppo utilizza la piattaforma Vermeer, che combina AI generativa e supervisione umana per garantire output sicuri per il brand su larga scala. Havas mette in evidenza anche l’innovazione nella ricerca e nella salute, come dimostrato dal recente investimento in Vurvey, una piattaforma di ricerca basata sull’AI che integra dati reali e sintetici per approfondire gli insight, nel pieno rispetto delle normative.