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31/01/2024
di Annalisa Pomponio

Advice Group chiude il 2023 in crescita del 25%. Ebitda a +40%

Una nuova visione di loyalty democratica contro la "cookies apocalypse" apre ad ulteriori segmenti di mercato per la martech company, che lo scorso anno ha raggiunto l'obiettivo di 15 milioni di euro di ordini

Fulvio Furbatto, CEO e founder di Advice Group

Fulvio Furbatto, CEO e founder di Advice Group

La martech company Advice Group chiude il 2023 consolidando la sua leadership nel ramo del marketing che si occupa della fidelizzazione dei clienti. Rispetto al 2022, infatti, la società registra una crescita del 25% e un +80% di backlog grazie a progetti a forte componente tecnologica con rinnovo pluriennale che garantiscono continuità strategica sui clienti già attivi. Questa stabilità è trainata dalle licenze ricorrenti attivate sulla piattaforma di behavioral loyalty proprietaria Wekit (We Keep in Touch), adottata ormai da oltre 50 aziende nazionali ed internazionali e 100 nella fascia small & middle size. 

Il gruppo, a seguito della fusione con la società Leevia, raggiunge l’obiettivo dei 15 milioni di euro di ordini, riportando un Ebitda superiore del 40% rispetto all’anno precedente. Tra i nuovi clienti compaiono brand come Hera Energia, Be-Charge, Sky Italia, Cortilia, IP Gruppo api, Max Mara, Petronas Lubricants International e Italo, solo per citarne alcuni. A questi si aggiungono i progetti pluriennali di società come Sorgenia, Iren Mercato, Flying Tiger Copenaghen, Edison, Eolo, A2A, Samsung, alcuni dei quali già pluripremiati a livello internazionale. 

“È stato un anno di grandi soddisfazioni, sia dal punto di vista del mercato che per i processi di innovazione inseriti nella nuova versione della nostra loyalty platform Wekit-2, e grazie al contributo del Fondo Tech2 (ABC Capital + Aegida investment è stato possibile convertire il nostro modello e il nostro go to market in meno di 2 anni”, dichiara Fulvio Furbatto, Ceo e founder di Advice Group. 

La piattaforma ospita oggi oltre 70 microservizi di engagement, loyalty e gamification pensati per soddisfare qualsiasi livello di complessità. Wekit-2 può essere utilizzata in modalità “shelf-sell”, ovvero i pacchetti sono attivabili singolarmente e integrati anche all’interno di strumenti già esistenti come siti web, landing page e applicativi. L’obiettivo in questo caso è accelerare programmi di loyalty già avviati con modello transazionale, implementandoli attraverso alcune feature di fidelizzazione comportamentale. I microservizi Wekit-2 possono inoltre essere combinati per creare soluzioni “end-to-end” strutturate che rispondono a modelli di behavioral loyalty, pensati quindi per valorizzare contenuti e relazioni brand-utente oltre i semplici acquisti ripetuti. 

Advice propone una visione più popolare dei processi di fedeltà, che possa aiutare le aziende a dialogare con tutti i propri clienti, anche quelli potenziali. Questi ambienti favoriscono il consenso all’utilizzo di zero e first-party data tra brand e cliente e quindi lo scambio di informazioni arricchite.  Si tratta a tutti gli effetti di hub media dove l’azienda può pianificare la propria comunicazione, nonché costruire sinergie in co-marketing con altre aziende interessate alla data monetization su cluster verticali di utenti. In questo contesto avere a disposizione una piattaforma tecnologica in grado di gestire contestualmente dinamiche di business, di branding e di data valorization, sarà sempre più rilevante e rappresenta una valida risposta all’imminente "cookie apocalypse".

Secondo Fulvio Furbatto, “la democratizzazione dei processi di fedeltà è un trend in atto che sta trasformando il concetto di loyalty in trust economy. La fiducia oggi passa dalla condivisione di valori attraverso progetti ad impatto ESG, di cui le persone vogliono sentirsi parte attiva. La costruzione di una credibilità diffusa e popolare è fondata sulle nuove logiche di relazione: le persone devono credere nei valori di un marchio anche se non hanno possibilità di acquistarne i prodotti o i servizi ripetutamente; in questo nuovo perimetro leve come gamification, crowdsourcing, edutainment ed e learning diventano sempre più centrali”. 

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