Adobe ha annunciato la sottoscrizione di un accordo definitivo per l’acquisizione di Semrush, piattaforma che offre servizi per la brand visibility e l’ottimizzazione dei contenuti, rafforzando così il proprio posizionamento in un mercato trasformato dall’intelligenza artificiale generativa. L’accordo finanziario è stato fissato in 12 dollari per azione, pari a 1,9 miliardi di dollari.
L’operazione, che porterà all’integrazione delle soluzioni SEO e GEO (Generative Engine Optimization) di Semrush all’interno dell’ecosistema Adobe, risponde a un contesto competitivo in rapida evoluzione: la ricerche di utenti e consumatori non avvengono più solo tramite motori tradizionali, ma sempre più attraverso LLM come ChatGPT e Gemini.
Nel comunicato, Adobe spiega che l’operazione consentirà ai marketer di ottenere una lettura completa di come un brand appare sul web, nei motori di ricerca tradizionali e - elemento ormai centrale - nelle risposte prodotte dagli LLM, da ChatGPT a Gemini.
Inoltre, Semrush porta in casa Adobe un forte know how in ambito GEO (Generative Engine Optimization), che consente di guadagnare visibilità sui modelli di AI Generativa, attraverso strumenti specifici e dataset proprietari. Negli anni Semrush si è infatti affermata come piattaforma ibrida, capace di combinare Seo classico e strumenti per monitorare come un marchio viene rappresentato da modelli generativi e sistemi di raccomandazione AI.
Combinando i prodotti Adobe - tra cui AEM, Adobe Analytics e il nuovo Brand Concierge, pensato per tracciare come i brand appaiono nei sistemi di IA - con le capacità GEO di Semrush, la nuova offerta darà ai marketer una vista completa della presenza del brand su web, canali proprietari, LLM e motori di ricerca. Un approccio olistico che punta a guidare i brand nella transizione verso la AI Search, supportandoli nel mantenere rilevanza, affidabilità e discoverability in tutti i touchpoint emergenti.
"L'AI generativa sta ridefinendo la visibilità dei brand e i marchi che non coglieranno questa nuova opportunità rischiano di perdere rilevanza e ricavi. Con Semrush stiamo sbloccando il GEO per i marketer come nuovo canale di crescita, affiancandolo alla SEO, aumentando visibilità, engagement dei clienti e conversioni in tutto l’ecosistema", ha dichiarato Anil Chakravarthy, presidente di Adobe Digital Experience Business.
"Adobe è un punto di riferimento per aiutare i marketer a creare esperienze cliente personalizzate su larga scala. Con l’avvento dei modelli linguistici e della ricerca guidata dall’IA, i brand devono comprendere dove e come i loro clienti interagiscono in questi nuovi canali. Questa combinazione offre ai marketer maggiori insight e strumenti per aumentare la loro visibilità nell’ecosistema digitale in continua evoluzione", ha aggiunto Bill Wagner, CEO di Semrush.