di Lorenzo Mosciatti

Meta al CES 2026: dagli occhiali Ray-Ban Display alle novità in campo AI

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas, spazio a teleprompter integrato nelle lenti, scrittura su qualsiasi superficie e tecnologia EMG che aprono nuove opportunità per professionisti e utenti

Meta ha chiuso il CES 2026 con una serie di importanti annunci hardware e software che puntano a ridefinire il concetto di interazione digitale personale e professionale.

L’azienda ha aggiornato i suoi wearable di punta con funzionalità pensate per professionisti, content creator e utenti consumer alla ricerca di un’esperienza digitale più immersiva e integrata nella vita quotidiana e sul posto di lavoro.

Teleprompter e Handwriting: il lavoro smart si indossa

Tra le novità più interessanti, spicca il teleprompter integrato negli occhiali Meta Ray-Ban Display. Ideale per chi lavora con presentazioni live o per la creazione di contenuti hands-free, il teleprompter permette di consultare note e script direttamente nel campo visivo, senza distogliere lo sguardo dall’audience o dal set. La navigazione avviene tramite Meta Neural Band, il wearable che accompagna gli occhiali AI, rendendo l’esperienza fluida e personalizzabile.

“Con il teleprompter puoi muoverti attraverso la presentazione alla tua velocità, con la sicurezza di avere le tue note proprio davanti a te” ha dichiarato Meta.

Non meno innovativa è la funzione Handwriting, che consente di inviare messaggi su WhatsApp e Messenger scrivendo con il dito su qualsiasi superficie. Disponibile per ora solo negli Stati Uniti e in inglese, la tecnologia trascrive automaticamente i movimenti in testo digitale, permettendo di comunicare senza toccare il telefono e mantenendo l’attenzione sul contesto reale.

Navigazione pedonale e disponibilità internazionale

Meta ha ampliato anche le funzionalità di pedestrian navigation: la guida a piedi è ora disponibile in 32 città statunitensi, incluse Las Vegas, Denver, Portland e Salt Lake City. Sul fronte internazionale, invece, la disponibilità del Ray-Ban Display resta limitata agli Stati Uniti a causa della forte domanda. L’espansione prevista inizialmente per Regno Unito, Francia, Italia e Canada è stata temporaneamente sospesa, mentre l’azienda si concentra sul soddisfare gli ordini esistenti e ridefinire la strategia di lancio globale.

EMG e controllo gestuale: il futuro dell’interazione digitale

Al CES, Meta ha anche mostrato il potenziale della Meta Neural Band come piattaforma di controllo gestuale avanzata. Grazie alla tecnologia EMG (Electromyography), il wearable rileva i segnali muscolari del polso e li traduce in comandi digitali. In collaborazione con Garmin, la banda può controllare funzionalità di infotainment in auto, come la navigazione dei menu e l’avvio delle app, senza bisogno di touchscreen o comandi vocali.

Parallelamente, Meta ha avviato una collaborazione con l’Università dello Utah per rendere la tecnologia accessibile anche a persone con mobilità ridotta o patologie muscolari. I ricercatori stanno testando gesti personalizzati per controllare smart home, dispositivi di assistenza e persino il TetraSki, la sedia da sci adattiva. 

L’obiettivo è sviluppare interazioni digitali intuitive e inclusive, in grado di adattarsi alle capacità fisiche di ciascun utente.

Hardware e IA: un filo rosso tra tecnologia ed esperienze digitali

Con queste innovazioni, Meta conferma che gli occhiali AI e i wearable non sono più semplici gadget tecnologici, ma strumenti integrati per aumentare produttività, creatività e inclusività nella vita quotidiana e professionale. Le novità viste al CES si inseriscono in un percorso più ampio intrapreso dall’azienda negli ultimi anni, con una chiara virata verso l’intelligenza artificiale. Grazie a strumenti come la suite Meta Advantage+, l’IA non serve solo a ottimizzare le campagne pubblicitarie, ma accompagna tutto l’ecosistema di Meta nel creare esperienze più personalizzate, intuitive e rilevanti, a vantaggio sia degli utenti sia delle aziende.

In questo senso, hardware e software non sono due mondi separati: lavorano insieme per rendere la tecnologia più utile, accessibile e integrata nella vita di tutti i giorni.

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