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I Like Mondays

A cura di Like Reply

I Like Mondays è la rubrica di Like Reply, società del gruppo Reply, specializzata in Digital Marketing Data driven: case, interviste, ultime novità di settore e playlist musicali per tutti i lettori.

10/05/2021
di Like Reply

Third party cookie a tappeto, si lavora a soluzioni di advertising privacy-friendly

Qual era la data della profezia del calendario Maya? 21 dicembre 2012?

Secondo gli ultimi avvenimenti in tema di privacy, il periodo potremmo farlo risalire al 22 agosto 2019. È la data in cui Google annuncia la nuova era del Privacy Sandbox, iniziativa orientata a sviluppare una serie di standard per gestire la privacy sul web a favore sia degli editori, che degli utenti.

Questi ultimi desiderano davvero ricevere messaggi personalizzati o che utilizzano come trigger i loro comportamenti in rete? Secondo un recente sondaggio di Gartner, i consumatori sono più disposti a fornire informazioni in cambio di esperienze personalizzate e utili.

È stato riconosciuto come il paradosso della privacy: l'apparente incoerenza tra le preoccupazioni dei clienti sulla privacy e l'effettivo comportamento online.

Il progetto di Sandbox Privacy ha l’obiettivo di permettere la classificazione dei cookie per una scelta cosciente, di garantire la trasparenza di impostazioni e di fissare delle regole di blocco rispetto alla tecnica del fingerprinting.

Google conferma di avere predisposto diverse proposte per nuove API, che risolverebbero dei casi d’uso come: l’ad selection, la misurazione delle conversioni, la protezione dalle frodi, in modo che non vengano trattenute o tracciate informazioni degli utenti.

Ricordiamoci che al di là del gruppo degli integrati di Umberto Eco, in rete discutono anche gli apocalittici. Mettendo KO i cookie di terza parte, gli effetti, su cui si stanno già effettuando dei test, potrebbero concretizzarsi in una diminuzione della spesa degli investitori, a causa di un ritorno inferiore sull’investimento, legato all’uso di annunci non personalizzati; potrebbe generare un aumento dei costi generali per gli editori, correlato ad un adeguamento dei modelli di business.

In uno degli ultimi aggiornamenti, Google dichiara che una volta eliminati gradualmente i cookie di terze parti, gli stessi non saranno sostituiti con una nuova soluzione.

Quali saranno le nuove applicazioni per gli addetti ai lavori? Con cosa sostituire l’utilizzo dei dati di terza parte per attivare il retargeting?

Ritornano valide le attivazioni di contextual advertising. Soprattutto i dati di prima parte saranno la linfa vitale, su cui verranno sviluppate integrazioni per gli investitori pubblicitari, in ottica di creare un collegamento diretto con i clienti finali. Lo sviluppo di LP dedicate per una determinata campagna permetterà di ritargetizzare i visitatori di quella pagina.

Non sarà una vera fine del mondo, ma un cambiamento dell'ecosistema nel lungo periodo, grazie all’intervento di più stakeholder allo stesso tavolo di concertazione.

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