di Alessandra La Rosa

Spotify testa i Carousel Ads, a breve disponibili in beta in vari mercati, Italia inclusa

La piattaforma annuncia una serie di novità pubblicitarie: arrivano anche le Sponsored Playlists e nuovi strumenti in Spotify Ads Manager

Spotify amplia la sua offerta pubblicitaria con il lancio di una serie di novità.

La prima è la sperimentazione dei Carousel Ads, un nuovo formato display a scorrimento che consente ai brand di raccontare una storia visiva direttamente nella schermata "In riproduzione" di Spotify. I Carousel Ads offriranno agli inserzionisti la possibilità di inserire fino a sei schede, ognuna con la propria immagine, descrizione e link unico, con la facoltà di includere prezzi o dettagli promozionali.

“I primi test beta del formato con brand come Priceline, eBay e GNC hanno mostrato un forte coinvolgimento - spiega Spotify in una nota - evidenziando il potenziale di questo formato nel trasformare l'ascolto in momenti di scoperta e azione”. Il nuovo formato (di cui sotto vi mostriamo un'immagine) sarà presto disponibile in versione beta in vari mercati, Italia inclusa, all'interno di Spotify Ads Manager.

Un’altra importante novità sono le Sponsored Playlists, un formato che dà la possibilità ai brand di avere un risalto maggiore su alcune delle playlist più popolari della piattaforma. “Grazie a questo aggiornamento - spiega Spotify in una nota - i brand possono ottenere il 100% della ‘share of voice’ su destinazioni come RapCaviar, New Music Friday e Today’s Top Hits, con posizionamenti visivi ancora più evidenti che raggiungono i fan ovunque si trovino”. Per migliorare l'esperienza degli ascoltatori, i brand potranno “premiare i fan con un numero limitato di annunci durante l'ascolto”.

Infine, Spotify sta introducendo alcuni nuovi strumenti in Spotify Ads Manager progettati per eliminare le incertezze nell'ottimizzazione delle campagne e migliorare le prestazioni. Il primo è Split testing: gli inserzionisti potranno confrontare diversi elementi creativi per capire meglio cosa risuona con il loro pubblico. I risultati vengono misurati tramite metriche come il tasso di completamento, il click-through rate, il costo per clic e il costo per acquisizione. L’altro è Automated bid: basata sul machine learning, questa funzione ottimizza le offerte in tempo reale, adattandosi automaticamente alle dinamiche di mercato.

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