di Lorenzo Mosciatti

Netflix rafforza la strategia pubblicitaria tra AI, nuovi formati e espansione internazionale

Il piano con gli annunci supera i 250 milioni di utenti e si appresta a debuttare in 15 nuovi mercati. Tutte le novità per agenzie e inserzionisti annunciate agli Upfront

L’espansione internazionale del piano con advertising, il debutto di nuovi formati pubblicitari, partnership rafforzate con brand e piattaforme tecnologiche e un utilizzo sempre più avanzato dell’intelligenza artificiale per migliorare targeting, creatività e performance delle campagne. Sono queste le principali direttrici della strategia adv annunciata da Netflix durante il suo quarto Upfront. Il piano con pubblicità di Netflix raggiunge oggi oltre 250 milioni di utenti attivi mensili a livello globale. “Più dell’80% degli abbonati a tale piano guarda attivamente ogni settimana”, sottolinea la società.

Il piano con pubblicità si espande in 15 nuovi mercati

La piattaforma ha inoltre annunciato un’ulteriore espansione del piano con advertising. A partire dal 2027, l’abbonamento supportato dalla pubblicità sarà disponibile in 15 nuovi mercati: Austria, Belgio, Colombia, Danimarca, Filippine, Indonesia, Irlanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Svezia, Svizzera e Thailandia.

“Disponiamo di una tecnologia all’avanguardia, una straordinaria offerta di intrattenimento che spazia da serie TV a film, podcast e eventi live, oltre che di un pubblico estremamente coinvolto e attento. Abbiamo dimostrato la nostra efficacia e ora stiamo espandendo la nostra presenza pubblicitaria in nuovi mercati. Netflix è pronta a competere con chiunque”, ha detto Amy Reinhard, President of Advertising di Netflix.


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Tra le principali novità annunciate figura anche l’ampliamento dell’inventario pubblicitario attraverso nuovi formati. I video podcast, lanciati all’inizio dell’anno, saranno accompagnati dall’arrivo dei video verticali su mobile durante l’estate. Per gli inserzionisti, gli spazi pubblicitari legati a podcast e contenuti verticali saranno disponibili a livello globale dal 2027.

Netflix punta inoltre a rafforzare le opportunità di collaborazione commerciale su Tudum, il sito ufficiale dedicato ai fan della piattaforma, che genera oltre 24 milioni di visualizzazioni mensili grazie a contenuti esclusivi, backstage e approfondimenti sulle produzioni originali. “Offriremo sempre più spazi pensati prima di tutto per i fan, così che i brand possano essere presenti proprio dove la community dei fan è già più attiva”, spiega la società.

AI e machine learning al centro della strategia advertising

Grande attenzione anche all’intelligenza artificiale, destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’offerta advertising di Netflix. La piattaforma ha spiegato di utilizzare AI e machine learning per “sviluppare e ottimizzare i piani media in base agli obiettivi di brand”, migliorando in modo continuo il targeting, la distribuzione e le performance delle campagne. La società ha inoltre avviato le prime sperimentazioni con agenti AI “per gestire, ottimizzare e acquistare pubblicità”, con l’obiettivo di automatizzare e rendere più efficiente l’intero processo di pianificazione media.

L’intelligenza artificiale viene già impiegata anche sul fronte creativo. Netflix ha infatti spiegato che gli strumenti AI consentono di adattare automaticamente i materiali pubblicitari degli inserzionisti ai diversi formati disponibili sulla piattaforma, come i video verticali per mobile o gli annunci mostrati durante le pause dei contenuti. Una soluzione che punta a semplificare il lavoro dei brand e ad aumentare l’efficacia delle creatività nei vari contesti di fruizione.

La società sta inoltre sperimentando sistemi basati su AI in grado di collegare gli annunci pubblicitari alle serie, ai film e agli universi narrativi più vicini agli interessi degli utenti, così da rendere la comunicazione più pertinente e contestuale rispetto ai contenuti visualizzati. “Siamo entusiasti di estendere questa tecnologia a tutte le aree geografiche in cui è disponibile il piano con pubblicità entro la fine dell’anno”, sottolinea Netflix. Parallelamente, il gruppo sta testando anche nuovi carichi pubblicitari personalizzati e limiti di frequenza dinamici, calibrati in tempo reale in base ai comportamenti di visione degli abbonati.

Nuove API, programmatic e partnership per la Netflix Ads Suite

“Netflix è l’unico luogo in cui è possibile combinare la migliore tecnologia con le migliori serie e i migliori film al mondo”, ha dichiarato Nicolle Pangis, VP of Advertising della società, sottolinean l'importanza per il gruppo della Netflix Ads Suite, la piattaforma proprietaria sviluppata per offrire agli inserzionisti strumenti più avanzati di pianificazione, misurazione e gestione delle campagne.

Sul fronte della pianificazione media, Netflix ha annunciato il lancio di nuove API dedicate agli advertiser. Audience Insights consentirà ai brand di comprendere più a fondo le caratteristiche, gli interessi e le abitudini di visione degli abbonati, mentre Reach Curve permetterà di prevedere con maggiore precisione la reach delle campagne utilizzando gli insight proprietari della piattaforma. La società ha inoltre rafforzato le integrazioni con partner tecnologici come Snowflake e Amazon Web Services attraverso soluzioni di data clean room per la collaborazione sicura sui dati, con l’aggiunta di InfoSum prevista entro la fine del 2026.

Netflix ha poi ampliato le partnership con agenzie media e piattaforme tecnologiche, collaborando con Dentsu, Horizon Media, Omnicom, PMG e Tinuiti per sviluppare integrazioni dedicate alle API di pianificazione e alle infrastrutture data-driven. Secondo la società, queste collaborazioni permetteranno agli inserzionisti di costruire campagne più mirate ed efficaci.

Anche sul fronte dell’acquisto pubblicitario la piattaforma punta a semplificare e automatizzare ulteriormente i processi. Netflix ha annunciato l’estensione delle funzionalità programmatic per gli annunci durante le pause e per i contenuti live grazie alla tecnologia proprietaria di Dynamic Ad Insertion. Gli inserzionisti potranno acquistare questi formati direttamente tramite il proprio partner DSP di riferimento, rendendo le campagne più flessibili e personalizzabili. Le nuove funzionalità saranno disponibili dall’estate negli Stati Uniti e in Canada e successivamente negli altri mercati entro la fine dell’anno.

Parallelamente, la società introdurrà il targeting programmatic del pubblico tramite Amazon DSP a partire dal 1° giugno in tutti i Paesi in cui è disponibile il piano con pubblicità, mentre Yahoo DSP verrà integrato nei mesi successivi. Netflix ha inoltre annunciato l’ampliamento degli strumenti di ottimizzazione delle campagne, includendo nuove funzionalità orientate alla massimizzazione delle conversioni e delle performance pubblicitarie.

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