di Caterina Varpi

Neodata Group annuncia accordo con CairoRcs Media per la pubblicità mirata su LA7

La collaborazione avrà la durata di due anni e riguarderà la profilazione dell'audience televisiva digitale

CairoRcs Media ha siglato un accordo con Neodata Group della durata di due anni per la pubblicità mirata su LA7.

Nel 2022 il mercato delle CTV in Italia è in forte aumento. I consumatori la scelgono indipendentemente dalla fascia di età cui appartengono, la spesa degli advertiser dal 2021 in poi si sta stabilizzando e anche la tecnologia diventa sempre più abilitante per questo tipo di mezzo. La grande novità in questo scenario è l’affiancarsi di piccoli investitori ai grandi player del broadcasting italiano. Aziende con budget media e pubblicitari ridotti possono ugualmente beneficiare della visibilità data dalla CTV grazie alla maggiore efficienza economica garantita dal targeting che permette rispetto alla TV lineare di esporre alla campagna solo il target desiderato. Al contempo, i maggiori broadcaster possono profilare il proprio pubblico digitale, integrandolo ai dati degli spettatori della TV tradizionale. 

Neodata e CairoRcs Media

Grazie alla sua tecnologia abilitante per l'Addressable TV, Neodata Group è scelta dai maggiori broadcaster italiani per fornire le soluzioni che supportano la strategia dati di queste aziende e ne valorizzano al massimo le audience profilate. Oltre alle collaborazioni storiche con Mediaset e con Rai Pubblicità, l'azienda ha avviato una partnership anche con CairoRcs Media, Gruppo RCS, per la profilazione dell'audience televisiva digitale.

Neodata valorizza inoltre l’importanza del video come mezzo di comunicazione. Per questo collabora con il progetto Svamp, che ha l’obiettivo di costruire un sistema di analisi di immagini e audio dei video, usando intelligenza artificiale e machine learning.

Profilazione del pubblico lineare e digitale

Lo scenario che si apre per CairoRcs Media, dunque, è quello di unire in un unico database le caratteristiche del pubblico digitale, di chi fruisce dei contenuti tramite website e app sui diversi device, e dell’audience lineare che utilizza la TV tradizionale, comprese le stime fornite dai dati Auditel.

I broadcaster, infatti, scelgono sempre di più soluzioni che permettono loro di mettere insieme tutte le informazioni che hanno a disposizione sulle diverse tipologie di pubblico. Possono così avere un quadro completo della propria audience, profilarla per erogare messaggi pubblicitari personalizzati e per creare segmenti di pubblico verticali per massimizzare la propria inventory.

I vantaggi per Broadcaster e Advertiser

Come Neodata Group ha raccontato durante il Quarterly exaudi Webinar, la tecnologia abilitata dall’azienda affina le possibilità di profilazione e di segmentazione del pubblico della CTV. Grazie a questa funzionalità è possibile per i broadcaster conoscere gli interessi e il comportamento della propria audience e dei nuclei familiari che utilizzano il device TV. Allo stesso tempo, queste informazioni sono utili anche agli advertiser per indirizzare al meglio le loro campagne pubblicitarie e ottimizzare così la distribuzione dei messaggi e del budget.

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