di Andrea Di Domenico

Dallo scontrino allo schermo: come Matt ha costruito awareness con Beintoo, Media Italia e Everli

Segnali retail, dati geo-behavioural e informazioni certificate alla base di una strategia che rafforza Brand Image e Consideration

Segnali retail, dati geo-behavioural e informazioni certificate sono oggi alla base di strategie di digital marketing efficacie, capaci di rafforzare brand image e consideration in modo misurabile. Lo dimostrano i risultati di una recente campagna awareness sviluppata da Beintoo insieme a Media Italia per Matt, brand attivo da oltre trent’anni nel comparto health & wellness. Un progetto che ha fatto leva su un approccio data-driven avanzato per la promozione dell’integratore Vitamina B12 Energia Concentrata, con l’obiettivo di costruire notorietà attraverso una connessione fluida tra insight digitali, dati di acquisto e segnali provenienti dal mondo fisico.

L’attivazione è stata live da settembre ai primi giorni di novembre, un periodo in cui cresce l’esigenza di recuperare energia dopo la pausa estiva e il ricorso a soluzioni per il benessere risulta particolarmente rilevante. La strategia si è concentrata su una costruzione del target altamente accurata, ottenuta grazie alla combinazione di più dataset. Gli insight geo-comportamentali proprietari di Beintoo hanno consentito di individuare utenti che frequentano abitualmente farmacie, parafarmacie, palestre e parchi outdoor, mentre i segnali online hanno intercettato interessi legati a sport, fitness e healthy food. A questi elementi si sono aggiunte le informazioni transazionali sugli acquisti periodici in farmacia e parafarmacia di prodotti analoghi, applicando in modo concreto le Retail Audience Data.

Un ulteriore livello di precisione è stato garantito dall’integrazione dei dati transazionali di Everli, principale operatore italiano della spesa a domicilio, messi a disposizione grazie alla partnership attiva con Beintoo. I dati sugli acquisti ricorrenti di prodotti per la salute e il benessere hanno permesso di ampliare l’audience in modo mirato, rendendo la comunicazione più pertinente e coerente con le abitudini di consumo, e rafforzando l’impianto omnicanale della campagna.

Dal punto di vista delle performance, l’attività ha registrato KPI media positivi, supportati anche dalla combinazione di formati display con Rich Media Smart e Vertical Video, che hanno generato un engagement rate complessivo del 2,35%. Un dato che conferma la capacità dei formati di catturare l’attenzione e stimolare l’interazione.

A confermare ulteriormente l’efficacia della strategia sono stati i risultati dei Brand Lift Study condotti dai partner di Beintoo. L’analisi ha evidenziato performance superiori ai benchmark di riferimento su Brand Image e Consideration. In particolare, la Brand Image ha registrato un incremento di +29 punti, con un tasso di ricordo dell’ad del 38% tra gli individui esposti, superando di 3 punti il benchmark di settore. Ancora più rilevante il dato sulla Consideration, con un uplift di +32 punti grazie al 58% degli esposti che ricorda il messaggio, posizionando la campagna nel top 15% delle attivazioni analizzate.

Secondo Dario Moalli, Digital Marketing Manager di Matt, il progetto dimostra come l’innovazione applicata alle strategie di comunicazione consenta di “connettere in modo fluido insight online e offline”, intercettando il target con una precisione elevata grazie alla combinazione di dati geo-comportamentali, segnali retail e abitudini d’acquisto certificate, con effetti concreti sui KPI di brand. “Essere stati il primo brand a sperimentare l’integrazione dei dati transazionali di Everli con l’ecosistema data-driven di Beintoo sottolinea la nostra costante attenzione verso le frontiere più avanzate del digital marketing”, aggiunge Moalli.

Un valore condiviso anche da Everli, che attraverso la collaborazione con Beintoo punta a supportare i brand del largo consumo nello sviluppo di strategie mirate e performanti, facendo leva su investimenti in innovazione e su una profonda conoscenza dell’ecosistema retail. A chiudere il cerchio è il punto di vista di Beintoo, che legge il progetto come un esempio concreto del valore generato dall’integrazione tra competenze e fonti dati diverse. “Questo progetto è un esempio concreto di come una partnership basata sull’integrazione di competenze e fonti dati diverse possa generare valore reale per i brand”, spiega Andrea Campana, Ceo diBeintoo. La collaborazione con Everli ha infatti arricchito la comprensione dei comportamenti di consumo grazie all’utilizzo di dati transazionali certificati, integrati con insight retail e segnali geo-comportamentali. Un approccio condiviso che ha supportato Matt in un percorso di awareness capace di connettere in modo fluido mondo online e offline, confermando il ruolo delle partnership strategiche e dei dati come leve chiave per soluzioni di marketing orientate ai risultati.

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