Pietro Ronchetti e Ilaria Calesella di Blis Italia
Blis Italia archivia il 2025 come un anno di crescita nel panorama del programmatic advertising nazionale. Dopo un 2024 già caratterizzato da un andamento positivo (leggi qui), l’ufficio italiano guidato da Pietro Ronchetti ha registrato un incremento del fatturato del +40% rispetto all'anno precedente.
Un risultato che riflette non solo i numeri, ma anche una strategia orientata a intercettare le evoluzioni del mercato, valorizzando la tecnologia proprietaria basata sul dato geografico per la pianificazione, l’attivazione e la misurazione omnicanale dei brand.
Il motore della crescita: l’esplosione dei canali emergenti
A trainare le performance dell’anno è stata la crescita delle campagne omnicanali che integrano il Digital Out-of-Home (DOOH) all'interno delle strategie media. In un contesto in cui, come rilevato dall’Osservatorio Internet Media, il Programmatic DOOH mostra uno sviluppo costante, Blis ha rafforzato il proprio posizionamento come piattaforma adtech in grado di superare i silos tecnologici a beneficio degli advertiser.
A testimonianza di questa evoluzione, a inizio febbraio Ilaria Calesella è entrata nel team nel ruolo di Head of DOOH (leggi qui). Il suo ingresso punta a consolidare l’expertise sul mezzo, contribuendo a renderlo “un pilastro fondamentale dell’offerta omnicanale di Blis, pienamente connesso e funzionale a strategie di comunicazione integrate e ad alto impatto”, commenta a Engage.
L'espansione del 2026 si muove su più fronti e coinvolge diverse aree dell’azienda: il team Client Services ha accolto Andrea Calenco, Technical Account Executive, mentre il dipartimento Sales si è ampliato con l’ingresso di Emanuele Todeschi, Sales Manager Media Agency.
La sfida del 2026: verso una nuova omnicanalità
“Il bilancio del 2025 va oltre i record di fatturato”, commenta Pietro Ronchetti, Country Manager di Blis Italia. “Quello che emerge è la capacità del team di operare in un mercato complesso, trasformando ogni brief in un’opportunità di innovazione. Pur all’interno di strategie omnicanale, la DOOH in Italia è stata a lungo gestita come un canale a sé stante, con logiche diverse dagli altri mezzi offline e online. Oggi assistiamo a una convergenza: il DOOH non è più un ‘extra’, ma un elemento integrato della strategia media, con livelli di precisione e misurabilità sempre più allineati agli altri mezzi.”
Nel 2026, Blis punta a consolidare il proprio posizionamento, facendo leva su un approccio basato su competenze, organizzazione e lavoro di squadra. Un percorso che, come sottolineato internamente, ha contribuito ai risultati raggiunti negli ultimi dodici mesi.