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29/01/2024
di Lorenzo Mosciatti

Sinner: ecco perché Warner Bros. Discovery non ha trasmesso la finale in chiaro sul Nove

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Ha fatto discutere la scelta di Warner Bros Discovery di non trasmettere la finale degli Australian Open e la vittoria di Sinner in chiaro in diretta sul Nove, ma su Eurosport e Discovery+, i suo canali a pagamento.

Secondo quanto ricostruito da Engage il broadcaster, per poter mandare in onda il match sul Nove, avrebbe dovuto condividere la decisione con le altre piattaforme pay a cui ha ceduto i diritti di trasmissione di Eurosport e Discovery+, ovvero Sky (compresa l’offerta Now), Dazn, Tim e Prime Video. E “negoziare” con loro per avere il via libera alla trasmissione in chiaro.

Tra l'altro la finale degli Australian Open con un tennista italiano (così come degli altri tre tornei del Grande Slam) non rientra tra gli eventi di “particolare interesse per la società” di cui l’Agcom chiede che sia “assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro”. Nel caso lo fosse stato, il gruppo avrebbe dunque potuto procedere diversamente. 


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L’Autorità stabilisce per una serie di eventi sportivi che siano trasmessi in modo che sia assicurata la copertura di "almeno l’80% della popolazione italiana" attraverso "la possibilità di seguirli su un palinsesto gratuito senza costi supplementari"

Ad oggi la lista della Agcom include: 

  • Olimpiadi estive ed invernali;
  • la finale e tutte le partite della Nazionale italiana di calcio ai Mondiali, agli Europei e per le atre competizioni ufficiali (le amichevoli sono escluse);
  • la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane (non è inclusa la SuperCoppa Europea e la Uefa Conference League);
  • il Giro d’Italia;
  • il Gran Premio d’Italia automobilistico di Formula 1; 
  • il Gran Premio d’Italia di Moto GP (non sono incluse le categorie Moto 2 e Moto 3);
  • le finali e le semifinali dei campionati mondiali di pallacanestro, pallanuoto, pallavolo, rugby alle quali partecipi la squadra nazionale italiana (gli Europei sono esclusi);
  • gli incontri del torneo Sei Nazioni di rugby ai quali partecipi la squadra nazionale italiana; 
  • la finale e le semifinali della Coppa Davis e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana e degli Internazionali d’Italia di tennis alle quali partecipino atleti italiani;
  • e infine il campionato mondiale di ciclismo su strada.

A questo uno è lecito pensare, alla luce del successo di Sinner, che la lista degli eventi sportivi “di rilevanza nazionale e di interesse pubblico” (rivista l'ultima volta nel 2012) venga presto aggiornata con l'inserimento anche dei quatto tornei del Grande Slam.  

In base al nuovo Testo unico dei servizi di media audiovisivi, la competenza in materia è tra l’altro stata trasferita al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre il ruolo dell’Agcom è diventato consultivo. A decidere dunque dovrà essere il dicastero guidato da Adolfo Urso.

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