Gruppo Poligrafici Editoriale chiude il 2016 con un risultato positivo netto di 0,8 milioni di euro, a fronte di un fatturato netto consolidato di 150,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 162,4 milioni del 2015. Lo scorso anno il gruppo guidato dall’a.d. Andrea Riffeser Monti aveva registrato una perdita netta consolidata di 2,5 milioni.
I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste sono stati pari a 82,7 milioni, in calo del 2,8%, mentre i ricavi pubblicitari consolidati ammontano a 55,4 milioni e si riducono del 7,2%. Sempre per quanto riguarda la pubblicità, le testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale hanno raccolto 47,2 milioni di euro, in discesa del 6,2%, con un decremento del 14,2% per la pubblicità commerciale nazionale, mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata, finanziaria e di servizio, segna una flessione del 3,7%. L’andamento della raccolta pubblicitaria online evidenzia una riduzione del 6,1% principalmente per effetto delle minori concessioni gestite (-2,9% a perimetro omogeneo).
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2016, pari a 41,7 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 21,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 13,6 milioni ed un debito per mutui di 6,7 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2015 migliora di € 10 milioni.
Dal 1 marzo 2017 la SpeeD, concessionaria del Gruppo Monrif, è tornata a gestire la raccolta della pubblicità nazionale su carta e online di QN Quotidiano Nazionale, il fascicolo sinergico abbinato a il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, attraverso la propria rete commerciale composta da oltre 130 agenti.
QN in abbinata anche con Il Tempo: accordo con gli Angelucci
La testata, «che, tra l’altro, a gennaio è stato il quotidiano più venduto in edicola», ha detto Riffeser a margine del cda che ha approvato la nota di bilancio, «
sarà diffusa ora anche con Il Tempo. Per affermare sempre più il nostro primato, e per coprire una parte rilevante del territorio come quella dell’Italia centrale, abbiamo infatti siglato
un accordo con il gruppo che fa capo alla famiglia Angelucci, l’editore de Il Tempo, per la diffusione di QN Quotidiano Nazionale con il quotidiano romano. Si tratta di un importante risultato, che ci permetterà di offrire una maggiore visibilità a tutti i nostri clienti. Ritengo che i quotidiani avranno sempre più la necessità di sviluppare collaborazioni strategiche per affrontare questa difficile fase del mercato».
Nuovi investimenti sul web e contatti (smentiti) con Gruppo 24 Ore
Il sistema QN, tra l’altro, dopo il recente lancio di QN Economia e Lavoro,
si arricchirà preso di «due nuovi settimanali, che andranno a coprire settori molto seguiti dai lettori e altrettanto significativi per la raccolta pubblicitaria: auto/moto/tempo libero e donna/moda/accessori/casa».
Poligrafici ha quindi in programma inoltre novità anche per il settore internet, dove siamo «impegnati a definire un piano di investimenti, con il duplice obiettivo di sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati».
Riffeser
ha infine detto di avere avviato colloqui con Gruppo 24 Ore, «al quale abbiamo offerto la nostra disponibilità per definire
una partnership sinergica a livello produttivo. In un particolare contesto economico come quello che stiamo affrontando, ritengo che solo gli editori puri, come Cairo e il nostro gruppo, siano in grado di gestire la crisi e traghettare il settore al di fuori di questo momento molto difficile per l’editoria».
A smentire le dichiarazioni di Riffeser ci ha pensato però lo stesso vertice del Gruppo 24 Ore. "Con riferimento alle dichiarazioni del dott. Andrea Riffeser, Amministratore Delegato di Poligrafici Editoriali, riportate in un comunicato stampa diffuso oggi, l
’attuale vertice del Sole 24 Ore smentisce categoricamente l’esistenza di qualunque colloquio e/o contatto", si legge in una nota stampa dell'editrice di Confindustria.