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13/11/2020
di Andrea Di Domenico

Hearst riorganizza il digital sull'onda di una crescita del 30% della raccolta online

Strutture potenziate per affrontare le nuove sfide, con particolare attenzione a Elle, Cosmopolitan e video. La pubblicità digitale vale oltre il 30% del totale

Giacomo Moletto e Simona Zanette

Giacomo Moletto e Simona Zanette

Hearst Italia avvia una riorganizzazione della propria struttura digital, per cogliere il potenziale e accelerare l’espansione di un business in crescita.

Per la raccolta digitale, anche in un periodo che resta complesso e difficile, si proietta infatti una crescita fra il 28 e 30% di fatturato nel secondo semestre 2020, rispetto allo stesso periodo 2019. Numeri che, spiega l'editore in una nota, rispecchiano la crescita degli utenti fidelizzati alle community delle diverse testate e che premiano la creatività e l'innovazione che Hearst è in grado di offrire ai propri partner. Grazie soprattutto alla crescita di progetti speciali, del programmatic direct e del bacino video, il fatturato digital si attesta oltre al 30% della raccolta pubblicitaria totale, con risultati positivi per tutti i brand del gruppo: Elle, Marie Claire, Elle Decor, Esquire, Cosmopolitan e Harper's Bazaar.

Partendo da questi numeri, Giacomo Moletto, country manager Hearst Italia, insieme con Massimo Russo, Managing Director Content & Consumer Experience e con Simona Zanette, Amministratore Delegato di Hearst Digital CH, ha impostato una revisione dell’assetto strategico e organizzativo in grado di sviluppare ulteriormente il settore. «Questa riorganizzazione dell’area dei contenuti - dice Simona Zanette, che abbiamo intervistato a margine - ci permette di essere più efficienti ed efficaci nell’affrontare le nuove sfide determinate dal continuo evolversi del mondo digitale. Oltre a rafforzare la nostra capacità di offrire non solo spazi pubblicitari, ma vera e propria consulenza, per costruire progetti di comunicazione su misura».  


Leggi anche: SIMONA ZANETTE: «LA RICETTA DIGITAL DI HEARST: INNOVAZIONE, TALENTO E CURA DEL CLIENTE»


Le tre novità della riorganizzazione

In primo luogo, la creazione di un'area Global Luxury & Fashion Brands Digital composta da Elle, Esquire e Harper’s Bazaar.  E’affidata ad Alan Prada che mantiene le funzioni di direttore di Esquire - sia nella versione print che digital - e di Harper's Bazaar. A Prada, nel nuovo ruolo, viene affidata anche la gestione digitale del brand Elle. Una testata che ha visto una notevole crescita del traffico, culminata proprio in questi giorni nell’evento virtuale Elle Active!, con 15mila utenti registrati e oltre due milioni di reach nella giornata di sabato 7 novembre. Alan Prada, nella sua nuova carica di Editorial Director Global Luxury & Fashion Brands Digital, sarà affiancato da Barbara DigiglioManaging Editor Global Luxury & Fashion Brands Digital.

La seconda novità riguarda Paola Di Marcantonio, a cui si deve il successo di audience del sito e dei social media di Elle, chiamata ora ad una nuova sfida come Director di Cosmopolitan Digital, il brand Hearst punto di riferimento per i target femminili 18-35. Cosmopolitan proseguirà il proprio sviluppo social iniziato negli ultimi due anni, che ha visto anche il lancio del marchio su TikTok.

Viene inoltre costituita un’area video e visual, per poter rispondere ancora più efficacemente alla crescita di domanda di preroll da parte dei clienti. Nasce un desk centrale ad hoc, specializzato nella produzione e distribuzione video. Al suo comando è chiamata Valentina Ciannamea, che lascia la responsabilità del sito di Cosmopolitan e assume la carica di Visual Desk Managing Editor.

«Possiamo leggere la crescita digitale come un riflesso della promessa "Vivere Meglio" che Hearst in questi mesi ha fatto al proprio pubblico. Vogliamo essere la casa editrice che accompagna, sostiene e intrattiene lettori e spettatori, aiutandoli a trovare piccole e grandi gioie e ragioni per essere ottimisti in ogni momento della loro vita», spiega Giacomo Moletto. «Tenendo presente questa missione, siamo riusciti a coinvolgere on line un’audience sempre più ampia e motivata anche in un anno sfidante come questo, con un lavoro che ha premiato sia chi ogni giorno si è impegnato per creare contenuti originali e innovativi sia i partner che hanno visto e apprezzato le potenzialità e il lavoro fatto con i nostri brand».

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