Maurizio Scanavino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di GEDI
L'Agcom ha recentemente deciso, nel contesto del nuovo regolamento che recepisce la direttiva copyright europea, che Microsoft dovrà risarcire Gedi Gruppo Editoriale per l’utilizzo delle sue pubblicazioni giornalistiche sul motore di ricerca Bing durante il biennio 2021-2022.
E' di oggi, invece, la notizia del Gruppo Gedi che comunica di aver ricevuto notifica della delibera 278/24 del Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che stabilisce l'ammontare dell'equo compenso per l'utilizzo delle pubblicazioni di carattere giornalistico delle proprie testate da parte di Microsoft attraverso il suo motore di ricerca Bing. L'ammontare è stato quantificato in 364.369 dollari (335.330 euro) per il 2021 e 427.593 dollari (393.510 euro) per il 2022, per un totale dunque di 791.962 dollari che equivalgono a 728.840 euro.
Malgrado l'Autorità abbia applicato modalità di calcolo dell'equo compenso diverse da quelle proposte dal gruppo, giungendo dunque a stabilire un ammontare inferiore a quello richiesto, Gedi ha accettato la decisione dell'Agcom ed esprime soddisfazione per l'affermazione di un principio che da anni ha sostenuto e difeso in ogni sede: l'obbligo di riconoscere il valore dei contenuti editoriali, come statuito dai legislatori europei e italiani.
Gedi ritiene che questa decisione potrà avere una portata più ampia, tale da recare benefici all'intero comparto editoriale italiano, rafforzando altresì il pluralismo delle fonti informative e la qualità del servizio offerto ai lettori.
L'AD di Gedi, Maurizio Scanavino, ha dichiarato: "La delibera dell'Agcom rappresenta un passaggio fondamentale di un percorso iniziato anni fa e premia la coerenza con cui Gedi ha affermato il diritto di ricevere un compenso davvero equo per l'utilizzo dei propri contenuti digitali. Forte di questa decisione stabilita dall'Autorità, intendiamo ora darvi esecuzione, aprendo al contempo trattative specifiche con le rimanenti piattaforme che operano sul mercato italiano"