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07/11/2019
di Caterina Varpi

eADV cresce nel 2019: il giro d'affari a +110% nel terzo trimestre

I buoni risultati della concessionaria pubblicitaria digitale sono trainati principalmente dall'introduzione all'inizio di quest’anno dell'algoritmo proprietario PerformBID

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eADV, concessionaria digitale che si pone l'obiettivo di creare un punto di incontro efficiente tra la disponibilità di inventory degli editori e le offerte in programmatic del mercato pubblicitario sul web, ha visto il giro d'affari della propria attività di vendita in programmatic segnare una crescita del 110% nel terzo trimestre 2019 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, rafforzando il trend già positivo relativo ai primi sei mesi dell'anno che evidenziano un aumento del 58%. eadv-trend Questi numeri sono trainati principalmente dall'introduzione all'inizio di quest’anno dell'algoritmo proprietario PerformBID, che ha consentito alla concessionaria di migliorare ed ottimizzare la gestione dell'offerta e degli spazi gestiti, oltre che dall’acquisizione di nuovi editori interessati a migliorare le proprie revenue pubblicitarie attraverso il know-how tecnologico offerto dal team di eADV. Lo spiega Nino Romano, Ceo e co-founder di eADV Srl: "Su queste performance ha giocato un ruolo chiave l'introduzione di PerformBID che, grazie alle sue peculiari caratteristiche, ci ha permesso di migliorare fra le altre cose i KPI delle campagne erogate e di dare quindi maggior pregio alla nostra inventory. In questo modo i nostri publishers hanno potuto beneficiarne in termini di maggiori revenue". La concessionaria si aspetta di proseguire il trend di crescita anche nel 2020, come racconta Fabio Salamone, co-founder di eADV: "eADV ha compiuto passi significativi per rafforzare la sua competitività. Questi risultati confermano che stiamo lavorando con il giusto focus per superare i nostri obiettivi di crescita. La nostra azienda possiede tutti gli attributi per chiudere il 2019 oltre le aspettative e per mettere a segno una significativa crescita anche nel prossimo anno”.

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