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21/11/2022
di Lorenzo Mosciatti

Class Editori, la pubblicità cresce dell'11% nei primi 10 mesi del 2022 e tiene a novembre

Il gruppo guidato dall'amministratore delegato Marco Moroni segnala un aumento del 19% per i ricavi advertising digitali

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Class Editori chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi in aumento del 16,3% a 53,66 milioni di euro, e con una perdita di 4,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -5,67 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno passato. L’Ebitda è positivo per 5,84 milioni di euro, in aumento del 44%, mentre l’incremento della raccolta pubblicitaria è pari al +11%.

Il miglioramento del fatturato, spiega Class Editori, è riconducibile alla crescita della raccolta pubblicitaria oltre che allo sviluppo digitale e alla ripresa dell’attività di eventi internazionali di Gambero Rosso. 


La concessionaria Class Pubblicità ha chiuso il periodo dunque con una crescita dell’11%, con la commerciale che sale del 18%. In linea con i trend del mercato, il gruppo segnala un rallentamento della raccolta con un progressivo a ottobre ancora a +11% e una previsione di novembre in tenuta rispetto al 2021 ma non più in crescita. Per la chiusura dell’anno sarà importante il risultato di dicembre, mese che tradizionalmente ha un peso elevato per tutti gli operatori del settore editoriale. 

Analizzando i singoli mezzi del gruppo guidato dall'amministratore delegato Marco Moroni, i quotidiani segnano una riduzione della raccolta del 4%, a causa delle flessioni della pubblicità di servizio (finanziaria -10% e legale -23%), mentre la commerciale si muove in controtendenza rispetto al mercato di riferimento e cresce nel periodo di circa il 3%. Si conferma ampiamente positivo l’andamento dei periodici con una raccolta in aumento del 15%. 

In positivo tutto il comparto audio-video: la tv cresce del 17% (con le Multimedia Creative Solution a +37%), i canali Telesia registrano un aumento del 69%, confermando il trend positivo già evidenziato a fine giugno, mentre i ricavi pubblicitari del digital aumentano del 19%. Al buon andamento complessivo della concessionaria hanno contribuito gli eventi, oltre 20 nei nove mesi, che, tenendo conto di discontinuità di pianificazione per alcuni titoli, hanno cumulato un fatturato in linea con quello del precedente esercizio.

I ricavi totali del terzo trimestre 2022 sono stati pari a 15,09 milioni, in aumento del 6,1%, mentre il risultato netto di competenza del gruppo è stato negativo per 2,18 milioni di euro, meglio del -2,54 milioni di euro dello stesso periodo del 2021.


Leggi anche: CLASS EDITORI, SOTTOSCRITTO UN PIANO DI RISANAMENTO. AUMENTO DI CAPITALE DA 17 MILIONI DI EURO


Il 17 ottobre 2022, Class Editori ha firmato con le banche sottoscrittrici dell’accordo di riscadenziamento del debito di maggio 2019 un accordo attuativo di piano di risanamento ai sensi dell’art. 67 Legge Finanziaria, che si fonda sul piano industriale, economico e finanziario per gli anni 2022-2027 approvato dal consiglio di amministrazione lo scorso 6 giugno, e sui correlati interventi di manovra finanziaria e relativi effetti. I dettagli relativi all’accordo e alla manovra finanziaria, includendo l’aumento di capitale, sono stati comunicati al mercato il 17 ottobre e il 20 ottobre.

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