Cairo Communication archivia il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati lordi pari a 243,1 milioni di euro, in lieve flessione rispetto allo stesso perido del 2025, un Ebitda di 17,9 milioni (contro i 20 milioni di un anno fa) e una posizione finanziaria netta salita a 42,5 milioni di euro dai dai 12,5 milioni di fine 2025. Il risultato netto di pertinenza del gruppo è negativo per 2,8 milioni di euro.
La7 consolida il proprio ruolo nel panorama televisivo italiano grazie a performance in crescita sia sul fronte editoriale sia su quello commerciale. La rete ha registrato nel primo trimestre il 4,3% di share nel totale giorno, il 5,9% in prime time e il 6,2% nella fascia 20:00-22:30, risultati che confermano La7 come terza emittente nazionale nella fascia serale. Prosegue la crescita di La7 Cinema, il nuovo canale del gruppo, che raggiunge uno share medio dello 0,58% nel totale giorno e dello 0,73% nella fascia serale, in aumento rispettivamente del 38% e del 30% rispetto a La7d nel 2025.
Ad aprile 2026, segna il gruppo, il canale ha ulteriormente migliorato le performance. Passando ai risultati digitali, nel trimestre La7 registra 265 mila utenti unici medi giornalieri, 12,7 milioni di stream views mensili e una community social da circa 9,8 milioni di follower. Sul fronte commerciale, la raccolta pubblicitaria dei canali La7 sale del 4% a circa 38,9 milioni di euro.
Nel trimestre il gruppo conferma la centralità delle attività editoriali e digitali di RCS MediaGroup (leggi qui il nostro articolo), che raggiunge circa 1,4 milioni di abbonamenti digitali attivi tra Italia e Spagna. In aumento i ricavi pubblicitari del gruppo RCS, a+8,1%. Risultati positivi anche per Cairo Editore, che registra un Ebitda pari a 1,2 milioni di euro e conferma la leadership nel mercato dei settimanali.
Nonostante lo scenario internazionale, Cairo Communication conferma la previsione di margini operativi fortemente positivi per l’intero 2026 e punta a proseguire nel rafforzamento della generazione di cassa e dello sviluppo digitale delle proprie piattaforme editoriali e televisive.