All’Engage Hub di Intersections 2025, The Trade Desk ha portato al centro del dibattito il tema delle televisioni connesse, con un workshop dedicato alle opportunità di questo canale per i brand e per l’intero ecosistema media.
«Crediamo che la Connected TV sia oggi il mezzo con il maggiore potenziale, sia per i risultati attuali sia per le prospettive di sviluppo futuro», ha dichiarato Angela Bersini, General Manager di The Trade Desk Italia, intervistata da Engage. «Combina l’emozionalità del grande schermo televisivo con la misurabilità e la precisione dei dati digitali, offrendo ai brand KPI più concreti e possibilità di targetizzazione avanzata».
Secondo Bersini, la Connected TV cresce a un ritmo del 22% annuo, a fronte di un mercato pubblicitario complessivo che avanza a una cifra singola, e rappresenta già circa il 60% del valore del video advertising in Italia.
La manager ha sottolineato come il futuro del mezzo si stia muovendo lungo tre direttrici principali: la diffusione del programmatic, che ottimizza inventory e performance per advertiser e publisher; la spinta all’omnicanalità, che consente di migliorare le performance delle campagne integrando più canali; e l’evoluzione del modello pubblicitario, con l’advertising che torna a essere una leva di crescita per gli streamer dopo la saturazione dei modelli subscription.
Durante l’evento, The Trade Desk ha presentato anche una case di successo con Parmigiano Reggiano, che ha mostrato il valore incrementale delle pianificazioni CTV: «Circa un terzo dell’audience raggiunta dalla campagna video connessa non era stata intercettata sulla televisione lineare», ha spiegato Bersini, sottolineando come «il futuro della pianificazione non possa più essere a silos, ma debba basarsi su una visione integrata e data-driven».
Guarda l’intervista completa ad Angela Bersini, General Manager di The Trade Desk Italia, all’Engage Hub di Intersections 2025 nel video in alto.