Jannik Sinner si conferma lo sportivo con la reputazione online più forte in Italia. Alle sue spalle sale Kimi Antonelli, mentre la grande sorpresa è Flavio Cobolli, protagonista del salto più significativo della classifica: dal 63° al 3° posto. È la fotografia dell’ultima edizione di Top Champion Reputation, l’Osservatorio di Reputation Manager che analizza la reputazione online dei principali sportivi italiani.
Sinner domina anche per volume di attenzione: con 113,4 mila citazioni raccoglie il 24,6% dei contenuti dedicati agli sportivi in attività. Seguono Antonelli con 30,7 mila mentions e Cobolli con 23 mila. Tra le leggende, i più citati sono Francesco Totti e Gigi Buffon, entrambi a quota 8,4 mila contenuti.
Il tennis resta la disciplina più discussa online, con 174,8 mila conversazioni (37,9%), davanti al calcio, fermo a 92,4 mila (20%). Crescono invece automobilismo e motociclismo, rispettivamente con 72,3 mila e 70,7 mila conversazioni. Proprio i motori sono tra i principali protagonisti della rilevazione. Lewis Hamilton sale dal 9° al 4° posto e Marc Márquez dal 10° al 5°, mentre avanzano anche Nicolò Bulega, dal 143° all’87°, e Jorge Martín, dall’86° al 51°.
Di segno opposto l’andamento degli sport invernali, per i quali si esaurisce progressivamente l’effetto trainante delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Il calo più drastico è quello di Lisa Vittozzi, che passa dal 17° al 109° posto. Scendono anche Dominik Paris, Alberto Tomba, Federica Brignone e Sofia Goggia, pur con Brignone e Goggia ancora nella parte alta della graduatoria.
Secondo Andrea Barchiesi, fondatore e Ceo di Reputation Manager, «a colpire maggiormente è la persistenza delle leggende del passato ai vertici della classifica. È una carenza di carisma contemporaneo. Nel calcio, in particolare, mancano oggi figure capaci da sole di generare lo stesso carisma di un tempo: tra le prime venti posizioni troviamo cinque ex calciatori (Del Piero, Maldini, Baggio, Totti e Buffon) a fronte di soli due calciatori in attività, Martínez e Dybala. È come se il fascino e il magnetismo di ieri andassero a colmare un vuoto di oggi. Fanno decisamente eccezione Sinner e Antonelli, che esprimono invece un appeal naturale e contemporaneo, capace di imporsi senza bisogno di un'eredità: non a caso sono loro, insieme a Cobolli, i veri trascinatori di questa edizione».
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Nella prossima rilevazione, aggiunge Barchiesi, «sarà interessante analizzare la crescita nell’atletica e nel nuoto di campionesse come Nadia Battocletti e Sara Curtis che nella settimana della vittoria, tra il 10 e il 17 agosto, hanno registrato un vero boom della mediaticità con incrementi del 963% (Battocletti) e del 1491% (Curtis)».
L’indagine, relativa al periodo 16 marzo-15 giugno 2026, ha monitorato oltre 530 mila conversazioni online dedicate a più di 160 atleti, tra 120 sportivi in attività e 49 leggende dello sport italiano.