Investimenti pubblicitari in Italia in crescita dell’1,3% a luglio, una performance che permette al mercato di chiudere i primi sette mesi dell’anno a +0,6%. Lo si evince dalla lettura dei dati Ad Intel di Nielsen. Se si esclude dalla raccolta web la stima su search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti Ott, l’andamento nel periodo cumulato si attesta a -1,5%.
“Come ci aspettavamo, il mercato pubblicitario in Italia a luglio 2026 ha registrato un’inversione di tendenza positiva, chiudendo il mese a +1,3% e portando il progressivo annuo a +0,6%. In questo senso, le fasi finali dei Mondiali di Calcio hanno offerto un contributo importante a supporto degli investimenti del periodo, premiando in particolare il mezzo TV che torna a crescere (+2,5%)”, sottolinea Luca Bordin, Managing Director, Nielsen Italia. “Ancora una volta i grandi eventi ‘live’ confermano la loro grande capacità di attrazione degli investimenti pubblicitari, compensando le persistenti incertezze dello scenario geopolitico internazionale del periodo storico che stiamo vivendo. Tali tensioni continuano a generare elementi di imprevedibilità sugli indicatori macroeconomici e sul clima di fiducia di imprese e famiglie, fattore che impone un monitoraggio costante sulle future decisioni di spesa pubblicitaria”.
Analizzando l'andamento dei singoli mezzi nel mese di luglio e nel dato cumulato progressivo, si evidenzia un aumento del +2,5%, portando il dato cumulato a -1,7%, per il settore TV. In crescita anche il Cinema, +63,7% nel cumulato progressivo. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, risulta in aumento anche la raccolta dell’intero universo web advertising, con un +3,4% nel cumulato progressivo (+0,9% considerando il solo perimetro Fcp AssoInternet).
Al contrario, si registra una flessione nel settore Stampa, dove i quotidiani segnano un calo del -1,1% nel mese (-7,1% nel cumulato progressivo), mentre i periodici flettono del -17,4% nel mese (-7,1% nel cumulato progressivo). Anche la Radio mostra una contrazione del -4% nel mese (-3,8% nel cumulato progressivo). Nel settore Out of Home (Transit e Outdoor) si registra un calo del -9,3% nel mese (+10,8% nel cumulato progressivo). Flessione anche per la Go TV, che registra un -4,3% nel mese e un +15,2% nel cumulato progressivo. Negativo anche il Direct Mail, con una flessione del -12% nel cumulato progressivo.

I settori merceologici in crescita nel mese di luglio sono 15. Il contributo maggiore è portato da Elettrodomestici (+40,8%), Farmaceutici/Sanitari (+20,2%) e Toiletries (+14%). In calo a luglio gli investimenti di Telecomunicazioni (-44,9%), Media/Editoria (-30,3%) e Gestione casa (-24%). Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo Gen./Lug. 2026, l’andamento positivo di Automobili (+9%), Farmaceutici/Sanitari (+8,9%) e Distribuzione (+4,6%). In calo invece Gestione casa (-16,5%), Finanza/Assicurazioni (-11,4%) e Abitazione (-6,8%).
