I consumatori di oggi sono in gran parte nativi digitali che si orientano verso contenuti autentici, visivi e con uno storytelling coinvolgente. Per soddisfare le aspettative delle nuove generazioni, il marketing sta diventando sempre più personalizzato anche grazie all'adozione dell'IA che ottimizza i flussi di lavoro e consente una migliore analisi dei dati degli utenti. La principale sfida dei prossimi anni sarà dunque la necessità di una strategia basata sui dati e un piano per affrontare la privacy.
È quanto emerge dalla ricerca “The State of Marketing 2025” curata da HubSpot, la piattaforma scalabile per la gestione di clienti e leader nelle soluzioni per la Marketing Automation, durante un incontro per addetti ai lavori organizzato da Exelab, System Integrator specializzato nello sviluppo di progetti CRM, Marketing Automation, Omnicanalità ed AI. L'indagine è stata condotta tramite un sondaggio online su 1.200 professionisti del marketing provenienti da Nord America, Europa, Asia e Australia.
Sono 10 i trend che caratterizzeranno il marketing del prossimo futuro, secondo quanto emerso dallo studio.
Millennial e GenZ. Le generazioni più giovani saranno sempre più al centro delle strategie di marketing nei prossimi anni. Più del 70% delle aziende prevede infatti di rivolgersi ai Millennial, rendendoli il pubblico di riferimento per le loro strategie di marketing. L'interesse verso la Gen Z è in costante crescita, mentre quello verso Gen X e Baby Boomer è in calo di oltre il 30% rispetto all'anno precedente. Secondo gli esperti di marketing, Gen Z e Millennial sono infatti i target più facili da raggiungere, in quanto più digitalizzati, ma più difficili da coinvolgere in modo significativo. Questo pubblico cerca infatti sempre più esperienze autentiche, visive e socialmente responsabili.
Brand Marketing e autenticità. Per rispondere alla crescente domanda di autenticità da parte dei consumatori, le aziende stanno sempre più orientando le proprie strategie verso il brand marketing, focalizzandosi su contenuti che promuovono i valori del brand piuttosto che il singolo prodotto. Il 92% dei marketer prevede di mantenere o aumentare gli investimenti in brand awareness nel 2025, mentre il 65% ha riferito che trattare tematiche sociali nelle campagne marketing del 2024 è stato particolarmente efficace per il proprio brand.
L’importanza del marketing personalizzato. L'era del marketing passivo e one-size-fits-all è ormai finita. I brand di successo nel prossimo futuro saranno quelli che ascolteranno attivamente, si adatteranno e interagiranno con il loro pubblico in tempo reale, secondo Hubspot. Il principale cambiamento percepito dagli intervistati nel settore è infatti l'importanza di focalizzarsi sul cliente e sulla sua esperienza con il brand. Il 96% delle aziende ha dichiarato che le esperienze personalizzate hanno aumentato le vendite.
I dati non possono più essere un “optional” ma attenzione alla privacy. Ormai è chiaro a tutti che, per offrire esperienze personalizzate, le strategie di marketing basate sui dati non sono più un nice-to-have ma sono imprescindibili. Secondo gli intervistati, i dati sono fondamentali per raggiungere il pubblico target in modo più efficace ( 35%), aumentare il ROI degli sforzi di marketing ( 34%) e pianificare meglio il media mix (32%). Se da un lato i professionisti del settore stanno diventando sempre più data-driven in tutte le loro attività, la questione della privacy desta non poche preoccupazioni.
Storytelling visivo VS contenuti basati su testo. I formati di contenuto più popolari per i brand sono i video brevi, seguiti subito dopo dalle immagini. I formati di contenuto che gli esperti di marketing affermano portare il miglior ROI sono video brevi (21%), immagini (19%), e video in diretta (16%): canali su cui prevedono di continuare a investire.
La diffusione dei podcast. I podcast sono ormai un formato di grande influenza per persone di tutte le età e fasi della vita. Combinano educazione, ispirazione e intrattenimento, creando un legame forte con gli ascoltatori, che imparano a conoscere i conduttori aspettando con entusiasmo ogni nuovo episodio.
YouTube, Instagram e TikTok continuano a essere i social più usati. Al momento, Instagram, TikTok e YouTube rimangono ancora i canali più forti per i brand. Importanti gli investimenti anche su LinkedIn, che però resta più utilizzato dai brand B2B, mentre quelli B2C puntano in particolare su TikTok. Tra i canali emergenti si segnalano Reddit, Discord e Threads, utilizzati da circa il 10% delle aziende. Secondo quanto emerso dal sondaggio, per i team di marketing rivolti sia al business che ai consumatori, la principale sfida è stare al passo con i trend.
Il successo dei micro-influencer. I brand continuano ad ottenere un buon riscontro anche dall’influencer maketing, in particolare con i content creator di nicchia. Gli intervistati hanno segnalato che il miglior ROI proviene da influencer su Facebook (28%), Instagram (22%) e YouTube ( 12%). I brand investono generalmente tra il 50% e il 74% del loro budget marketing su influencer e content creator. Ma quale sarà il futuro dell’influencer marketing? La tendenza delle partnership tra brand e influencer continuerà o evolverà? Secondo l’ 86% degli intervistati, gli influencer generati dall'IA o gli avatar sui social media potrebbero sostituire molti influencer tradizionali già entro la fine di quest’anno.
AI: un alleato e una sfida. Gli strumenti di AI stanno aiutando gli esperti di marketing a gestire l'aumento dei contenuti e a condurre ricerche. I principali usi dell'IA includono la creazione di contenuti, l'analisi dei dati e il brainstorming di idee. Nel prossimo futuro, le aziende prevedono di utilizzare sempre più l'AI per trasformare contenuti testuali in campagne multimediali e automatizzare i flussi di lavoro. Nonostante i benefici, molti intervistati avvertono il peso di una responsabilità crescente: mantenere la sicurezza dei dati, l'integrità e la creatività in un mondo di automazione e intelligenza artificiale.
L’evoluzione delle ricerche online. L'AI ha rivoluzionato il modo in cui le persone effettuano ricerche e come i brand devono considerare la loro presenza online. Quasi la metà degli intervistati ha notato un impatto positivo sul traffico di ricerca grazie all'uso dell'AI da parte dei consumatori. Sebbene i metodi di ricerca tradizionali non siano stati completamente abbandonati, il 31% della GenZ utilizza sempre più frequentemente piattaforme di AI o chatbot per trovare informazioni in rete. Inoltre, più di un terzo dei consumatori spera che l'AI diventi ancora più utile per le ricerche online in futuro. Per i brand, essere presenti dove i consumatori fanno ricerche e nel formato che preferiscono per interagire è fondamentale. Il 19% degli esperti di marketing prevede di sviluppare una strategia SEO per l'AI generativa nelle ricerche già entro la fine di quest’anno.