Il comparto pubblicitario del Cinema chiude il 2025 con un segnale di forte accelerazione nel mese di dicembre. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio FCP-Associnema, il fatturato pubblicitario del mezzo ha registrato a dicembre 2025 un incremento del +53,4% rispetto allo stesso mese del 2024.
Il risultato contribuisce a un bilancio annuale positivo: il fatturato complessivo del 2025 supera i 15 milioni di euro, con una crescita del +6% su base annua, confermando la progressiva stabilizzazione del mezzo cinema nel mix dei media pianificati dai brand.
Secondo Alessandro Maggioni, presidente di FCP-Associnema, i dati di chiusura dell’anno evidenziano la solidità del comparto: “I dati di chiusura del 2025 confermano con grande chiarezza la solidità e la vitalità del mezzo cinema. Il mese di dicembre ha registrato un incremento del fatturato del +53,4% rispetto al 2024, mentre il risultato complessivo dell’anno ha superato i 15 milioni di euro, segnando una crescita del +6% su base annua”.
Alla base di questa dinamica positiva, secondo l’Osservatorio, c’è un ecosistema che continua a rafforzarsi grazie alla ricchezza e varietà dei titoli in uscita in sala, fattore che contribuisce ad aumentare l’attrattività del cinema come contesto di comunicazione.
Il mezzo si conferma in grado di intercettare un pubblico attento, giovane e fortemente coinvolto, elementi che ne rafforzano il valore anche in chiave pubblicitaria.
Lo sguardo al 2026, sempre secondo FCP-Associnema, rafforza ulteriormente questa prospettiva. Il calendario delle uscite cinematografiche italiane si presenta infatti particolarmente articolato lungo tutto l’arco dell’anno, con grandi produzioni internazionali e franchise action e adventure, affiancati da titoli di animazione e family entertainment e da un’offerta di cinema italiano ed europeo rivolta a un pubblico adulto e culturalmente attento.
A questo si aggiungono eventi speciali, biopic, musical e contenuti premium, che ampliano la platea e consentono al mezzo cinema di dialogare in modo efficace sia con Gen Z e Millennials, sia con target più maturi e trasversali. Una programmazione che, come sottolinea l’Osservatorio, conferma la piena destagionalizzazione del cinema, oggi frequentato e pianificabile durante tutto l’anno.
In un contesto di fruizione immersiva, conclude Maggioni, il cinema continua a offrire ai brand un ambiente ad alta qualità del contatto: “In un contesto di fruizione immersiva, l’emozione amplifica l’efficacia dei messaggi pubblicitari e rende il ricordo dell’advertising più duraturo e profondo. Per i brand, il cinema rappresenta oggi più che mai una straordinaria opportunità di valore”.