15/01/2026
di Mario Mancuso

Azerion analizza Sanremo 2026, cresce il ruolo del Second Screen tra fashion e tecnologia

Secondo i dati di Search Intelligence della piattaforma, l’attenzione del pubblico si sposta sempre più dallo schermo TV allo smartphone, con picchi legati a moda, performance e innovazione

Il Festival di Sanremo si conferma un evento sempre più esteso oltre la dimensione televisiva. A evidenziarlo sono le analisi di Azerion, che ha diffuso nuovi dati sull’edizione 2026 basati su miliardi di segnali di ricerca spontanei raccolti in tempo reale attraverso le proprie piattaforme proprietarie. L’osservazione principale riguarda il crescente peso del cosiddetto Second Screen, che vede lo smartphone affiancare, e in alcuni momenti superare, la TV come centro dell’attenzione del pubblico.

Secondo Azerion, già a metà gennaio si registra un primo picco significativo di ricerche online, in concomitanza con l’annuncio degli ospiti e della scaletta delle serate. In questa fase, spiegano dall’azienda, l’interesse degli utenti evolve da una curiosità passiva a un intento attivo, rendendo il momento particolarmente rilevante per le strategie di comunicazione dei brand.

Un ruolo centrale è attribuito alla Search Intelligence, che, a differenza delle metriche tradizionali, analizza le ricerche spontanee degli utenti sull’open web, offrendo una lettura diretta dei comportamenti e degli interessi reali. È in questo contesto che Sanremo emerge come un appuntamento in cui l’attenzione digitale si concentra in modo marcato durante le dirette, con un’intensa attività mobile nei momenti di maggiore visibilità.

Dal punto di vista dei contenuti, il fashion si conferma uno degli ambiti più rilevanti. Le ricerche sui look degli artisti rappresentano la seconda categoria più associata al Festival, subito dopo le performance musicali. L’evento attiva non solo i profili più direttamente legati alla moda, ma anche segmenti come blogger e millennial, che utilizzano il web per commentare e reinterpretare gli outfit visti sul palco.

Accanto alla moda, cresce anche l’interesse per tech e consumer electronics, con lo smartphone che diventa complementare all’esperienza televisiva. Durante le esibizioni si registrano i massimi livelli di consumo digitale, in particolare tra gamer e creativi, interessati alle novità tecnologiche e ai dispositivi utilizzati durante le performance.

Nonostante questa evoluzione digitale, Azerion sottolinea come Sanremo mantenga una forte dimensione collettiva. I dati mostrano infatti un’elevata propensione alla ricerca anche da parte di genitori e famiglie, confermando la natura trasversale del Festival come rito di intrattenimento condiviso.

“Gli insight sono il ponte che collega i dati alle persone: non si tratta solo di numeri, ma di comprendere il comportamento reale degli utenti. Sanremo dimostra come l’esperienza dell’evento si sviluppi oggi su più schermi, con il mobile che diventa il principale punto di contatto nei momenti di massimo interesse”, afferma Tommaso Zeppetella, Sales Director di Azerion Italia, aggiungendo che “la capacità di analizzare dati proprietari in tempo reale consente ai brand di trasformare l’hype in un’opportunità strategica, costruendo connessioni autentiche e rilevanti con l’audience nel momento di massima ricettività”.

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