Una campagna toccante, che riflette sul vero significato della parola "casa" prendendo spunto dal celebre brano del 1982 "Our House" dei Madness. È quella realizzata da Dude London per l’organizzazione benefica per i senzatetto britannica Shelter.
Una campagna d’impatto che rivela le drammatiche realtà degli alloggi temporanei in cui migliaia di famiglie sono costrette a vivere. Un ambiente infestato da muffa, con spazi angusti e rumorosi, privo di servizi essenziali come riscaldamento, cucina o l’accesso a servizi igienici adeguati: questi luoghi possono essere abitazioni, ma non sono “casa”.
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Lanciata il 3 settembre, la campagna si apre con un videoclip che contrappone le parole inalterate della canzone, cariche di nostalgia e ottimismo nella versione originale, a immagini crude che raccontano la dura realtà delle famiglie negli alloggi temporanei forniti dai comuni. Una realtà che ha ripercussioni importanti sul futuro delle persone, soprattutto dei bambini.
La campagna, sostenuta da HSBC UK, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per fermare l’emergenza abitativa, alimentando una conversazione nazionale su cosa renda davvero una casa “casa”.
Di seguito lo spot.