Ristrutturazione immobiliare su misura: arriva il brand Casâbito. Digital e ooh nel piano pubblicitario di lancio
Cuore del progetto una rete di store in tutta Italia, si parte il 20 novembre a Pescara. Coinvolte per la comunicazione le agenzie Undesign e Boraso, scelte dopo gara
Un nuovo modello di impresa dell’abitare che unisce tecnologia, competenze e prossimità territoriale per restituire fiducia, qualità e rigore a un settore ad alto potenziale ma ancora privo di standard condivisi: tutto questo è Casâbito, nuovo format italiano per la ristrutturazione immobiliare su misura.
Casâbito è un progetto ideato e sviluppato da Italsoft, gruppo veneto con oltre quarant’anni di esperienza nella digitalizzazione e nella governance dei processi edilizi. Con Casâbito, Italsoft porta la sua esperienza a servizio delle persone, si legge in una nota: ogni progetto è definito da KPI misurabili, gestito con criteri di governance e tracciabilità completa a tutela di clienti, fornitori e investitori.
“In Italia la casa non è un semplice spazio abitativo: è il cuore delle famiglie, il luogo dei ricordi, il simbolo di sicurezza e stabilità, eppure, ristrutturarla è sempre stato uno dei percorsi più difficili. Tutt’oggi le ristrutturazioni sono vissute come fonte di stress, un vero e proprio incubo. Casâbito nasce per cambiare questa narrazione, con una visione imprenditoriale solida e innovativa. Il nostro obiettivo è aiutare le persone a sentirsi a casa, a vivere meglio, con un approccio industriale nei processi, umano nell’esperienza. Il nome Casâbito racconta proprio questo: nasce dall’unione di casa e abito per esprimere l’idea di una casa che si indossa, che parla di chi la vive e di un abitare su misura - spiega Andrea Brigo, Founder di Italsoft e Casâbito -. Il nostro modello è la sintesi di due forze che insieme creano un ecosistema unico. Da un lato Italsoft, il cuore operativo digitale che governa i processi, certifica ogni passaggio e riduce i margini di rischio; dall’altro, gli store in franchising e le imprese edili locali che portano nel brand la competenza, la fiducia e il radicamento nei territori. Casâbito non promette solo case più belle ed efficienti, promette esperienze di vita migliori”.
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Casâbito si rivolge sia a singoli privati che investitori immobiliari che desiderano ristrutturare casa in modo personalizzato coprendo una fascia di interventi con ticket medio tra gli 80 e i 120.000 euro e progetti che spaziano dai 50.000 ai 250.000 euro, includendo abitazioni singole, appartamenti in città e piccoli complessi residenziali. Il format si basa su un principio chiaro: un solo interlocutore, un solo contratto, tempi e costi garantiti. Ogni progetto viene seguito da un Project Manager dedicato che coordina architetti, fornitori e imprese locali selezionate dalla rete Italsoft.
Gli store sono il cuore del progetto: spazi pensati come una casa per accogliere i clienti, dare forma all’abitazione desiderata e assicurare un’esperienza interamente personalizzata. Ogni negozio ospiterà una materioteca dove clienti e architetti potranno esplorare superfici, colori e texture per costruire insieme la visione degli spazi. Accanto, le project room permetteranno di visualizzare i progetti in 3D, verificare tempi e costi in tempo reale e seguire ogni fase della progettazione.
Casâbito opererà su scala nazionale attraverso una rete di store sviluppati con modello franchising. Il 20 novembre si inaugurerà a Pescara il primo flagship store Casâbito, a cui seguirà quello di Torino, con l’obiettivo di arrivare a 60 aperture entro il 2026, distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia. Ogni sede coinvolgerà una rete di imprese e artigiani locali, architetti, tecnici e fornitori che lavoreranno secondo standard condivisi e tracciati, generando valore diffuso sul territorio.
Dal punto di vista della comunicazione, il lancio di Casâbito sarà accompagnato da una prima campagna che si svilupperà esclusivamente attraverso i canali digital di Casâbito per poi prevedere, in seguito, anche campagne OOH. La gestione e la creatività è affidata all’agenzia torinese Undesign che si è occupata anche di curare la brand identity e la strategia di comunicazione, mentre Boraso segue tutta la strategia di digital adv. Entrambe sono state scelte dopo gara.