di Mario Mancuso

Lidl punta su Antonino Cannavacciuolo per la nuova campagna del brand Italiamo, al via il 12 aprile

Il progetto a firma Caffeina valorizza Made in Italy e ortofrutta IGP e DOP. La pianificazione multicanale on air fino a ottobre. Investimenti pubblicitari 2026 in linea

Lidl Italia annuncia una nuova collaborazione con Antonino Cannavacciuolo, che diventa testimonial della linea Italiamo e della selezione di frutta e verdura IGP e DOP. L’iniziativa sarà supportata da una campagna pubblicitaria integrata al via dal 12 aprile, con creatività di Caffeina e produzione di TapelessFilm e la pianificazione di OMD su televisione, streaming, radio, digital e canali in-store. 

L’operazione si inserisce nel percorso di valorizzazione del Made in Italy dell’insegna e nella strategia di rafforzamento del posizionamento del brand, sempre più orientato a rendere accessibile la qualità a un pubblico ampio.

Una campagna integrata tra TV, digital e punto vendita

La campagna si articolerà in due soggetti da 30 secondi: il primo, dedicato alla linea Italiamo, sarà on air dal 12 aprile, mentre il secondo, focalizzato sull’ortofrutta IGP e DOP, debutterà a giugno. La pianificazione accompagnerà i consumatori fino a ottobre, con una presenza continuativa sui principali touchpoint.

Il piano media prevede una forte presenza della televisione, affiancata da investimenti su piattaforme di streaming video e radio, oltre a contenuti digitali e attivazioni nei punti vendita, tra cui radio in-store e canali proprietari. La scelta dello chef si inserisce in una strategia più ampia di comunicazione, che punta a rafforzare il posizionamento dell’insegna sul binomio qualità-convenienza.

“La collaborazione con lo Chef Cannavacciuolo è in piena coerenza con la nostra mission di rendere la qualità accessibile”, ha dichiarato Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer di Lidl Italia. Un concetto ribadito anche durante la conferenza stampa: l’obiettivo è “democratizzare la qualità”, rendendola accessibile a tutti i clienti, indipendentemente dal livello di spesa.

Strategia e posizionamento: crescita e ampliamento del target

Il progetto si inserisce in un contesto di crescita per Lidl Italia, che oggi detiene circa il 6,2% di quota di mercato nazionale e punta a espandere ulteriormente la propria rete con nuove aperture nei prossimi anni con l’obiettivo di arrivare a 1000 punti vendita entro il 2030.

Sul fronte del posizionamento, l’insegna sta evolvendo verso un’identità sempre più trasversale, con l’obiettivo di intercettare target differenti e rafforzare il proprio ruolo di “love brand”, anche attraverso una comunicazione orientata alla conversazione e alla condivisione.


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Investimenti e agenzie: continuità nel modello

Per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari, Lidl Italia conferma un approccio in linea con gli ultimi anni con un budget che quest'anno sarà sui livelli della spesa del 2025. Sul fronte delle agenzie, resta invariato il modello di collaborazione che vede OMD confermata per il media planning, con una partnership pluriennale, e Caffeina per creatività e socialL’azienda sottolinea la volontà di proseguire nel solco delle attività già avviate, mantenendo continuità sia nella strategia sia nei partner coinvolti.

Tra talkability e nuove attivazioni

La comunicazione di Lidl continuerà a puntare su contenuti in grado di generare conversazione, in linea con l’approccio già adottato negli ultimi anni. Sul fronte delle partnership sportive, l’azienda ha recentemente annunciato un accordo pluriennale con UEFA, con iniziative che includono anche attività legate alla sostenibilità e al coinvolgimento delle comunità locali.

Guardando ai grandi eventi internazionali, Lidl non esclude attivazioni legate ai Mondiali 2026, pur mantenendo un focus prioritario sul contesto europeo. “Siamo un’azienda europea e rimarremo nei confini europei, quindi la UEFA è il nostro partner principale”, ha spiegato Brunetti. Allo stesso tempo, la manifestazione potrà rappresentare un’opportunità comunicativa anche attraverso strumenti già consolidati come le settimane tematiche nei punti vendita, ovvero promozioni periodiche che offrono, per un tempo limitato, prodotti specifici legati a un tema, paese o stile culinario: “I Mondiali si giocheranno in Paesi in cui già sviluppiamo settimane dedicate, come quella americana o messicana: è chiaro che potremo sfruttare questo binomio anche dal punto di vista comunicativo”.

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