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28/09/2022
di Caterina Varpi

Fater aderisce al progetto di Conscious Advertising di Channel Factory

Fater, nell’ambito del suo impegno per la responsabilità sociale, ha applicato il programma di Channel Factory a tre campagne dei prodotti Lines e Tampax per contribuire ad un cambiamento positivo nella società

Luca di Cesare

Luca di Cesare

Fater, joint venture paritetica fra Angelini Industries e Procter & Gamble che opera nel mercato dei prodotti assorbenti per la persona in Italia con i marchi Lines, Tampax e Pampers e nei prodotti detergenti per la pulizia dei tessuti e della casa con il marchio Ace, aderisce al progetto Conscious Advertising di Channel Factory, piattaforma specializzata nella massimizzazione dell’efficienza delle performance e dei parametri di brand suitability su YouTube, con l’obiettivo di promuovere il valore dell’inclusione attraverso un’iniziativa media digitale a livello europeo. 

Conscious Advertising Project (ne abbiamo parlato qui) è un’iniziativa di education e di consapevolezza a sostegno dell'industria pubblicitaria per trasformare l’ecosistema di video advertising più equo e inclusivo

Il programma ruota attorno a tre obiettivi:

  • analizzare le modalità di pianificazione che potrebbero involontariamente escludere alcune categorie di creator;
  • sostenere inclusività e rappresentatività;
  • includere nelle pianificazioni pubblicitarie i creator che lavorano per una evoluzione positiva della nostra società.

Fater ha messo la sostenibilità ambientale e sociale al centro di tutte le sue attività. Questo impegno vive attraverso progetti concreti, promossi dai suoi brand, a favore dei consumatori e delle comunità e indirizza le azioni dell’azienda anche in campo comunicazionale e di pianificazione media. Un’apertura al dialogo con gli stakeholder e verso l’inclusione sintetizzata anche nella nuova immagine di Fater che recentemente ha presentato il nuovo logo corporate.

Il vantaggio offerto da Conscious Advertising Project coglie la sensibilità sociale di Fater e affronta i limiti costituiti dalle blocklist, spiega la nota stampa. Infatti, attualmente le prassi adottate dagli operatori del digital advertising prevedono il ricorso a blocklist per evitare che la pubblicità o il messaggio promozionale di un’azienda possa essere abbinato a un contenuto ritenuto non idoneo. Si generano così due effetti: il paradosso che contenuti di valore sui temi dell’inclusione vengono preclusi ai brand che vorrebbero legarsi a contenuti interessanti e socialmente rilevanti e la mancata inclusione dei creator nelle pianificazioni che azzera la monetizzazione derivante dai loro contenuti. Una situazione preoccupante che evidenzia la necessità di un intervento immediato e la validità della proposta di Channel Factory, si legge nel comunicato.

La collaborazione fra Channel Factory e Fater si propone di contribuire ad una pianificazione più inclusiva per accrescere il valore sociale del video advertising, facilitando inoltre una monetizzazione equa per tutti i creator che condividono contenuti a sostegno dei valori di Diversity, Equity e Inclusion (DE&I).

Il programma vede già on air tre campagne di Conscious Advertising dedicate a due dei prodotti di Fater - Lines e Tampax. I progetti di comunicazione sono costruiti su tre fasi: la creazione di liste attraverso l’individuazione di keyword basate sui criteri di consciousness e inclusività; la selezione di una lista ad hoc di YouTuber vicini ai princìpi del brand attingendo a un data base sicuro; infine, inclusione della lista nelle pianificazioni YouTube. Questo approccio innovativo consente a Fater di proporre ai propri pubblici di riferimento contenuti safe, in linea con i valori dei brand, connettendosi in modo ancora più profondo con la propria audience.

A sostegno di questo approccio strategico il Diversity Brand Index 2021, curato da Diversity e Focus MGMT, rileva che i brand percepiti come inclusivi registrano un NPS (Net Promoter Score, indicatore del passaparola) del +81,2%, con un differenziale di crescita dei ricavi del +23%.

“Fater intende contribuire ad un cambiamento positivo nella società anche attraverso la sua comunicazione pubblicitaria, che da sempre ha accompagnato l’evoluzione del linguaggio, aiutando a superare limitazioni culturali verso temi considerati tabù quale quello delle mestruazioni - dichiara Ione Volpe – Fem and Adult Care Marketing Director - Con i marchi Lines e Tampax, in collaborazione con WeWorld, sosteniamo un programma per l’empowerment femminile e la lotta alla discriminazione di genere e ci siamo dati l’obiettivo di bilanciare il gender gap in azienda entro il 2030. L’adesione a Conscious Advertising è perciò la naturale evoluzione di questo impegno che guida tutte le nostre attività e oggi rafforza anche la nostra pianificazione media orientandola ancora di più verso l’inclusione”.

“Il settore della comunicazione pubblicitaria si trova di fronte a uno scenario nuovo: consumatori profondamente consapevoli dell’importanza di concetti quali inclusione, diversità, parità di diritti e che, per primi hanno guidato un cambio di rotta a cui i brand stanno rispondendo con prodotti e servizi in linea con questi princìpi. Ora è giunto il momento che anche il mondo dei media e dell’advertising si attivi per seguire questo nuovo indirizzo. Il progetto dedicato al Conscious Advertising affianca le aziende in questa evoluzione e nasce dalla volontà di guidare l’industry pubblicitaria, in particolare il video-advertising su YouTube, verso la nuova era dell’inclusione. Siamo lieti potare avanti questa iniziativa con un brand leader di mercato come Fater”, dichiara Luca Di Cesare, country manager di Channel Factory in Italia.

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