• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
04/06/2026
di Cristina Oliva

The Skill: Flavio Cattaneo è il manager con la migliore reputazione nel trimestre

È il settore energia a imprimere il segno più forte alla rilevazione trimestrale del Reputation Index, l’osservatorio del Gruppo The Skill che misura la reputazione di manager e organizzazioni attraverso la loro presenza nel racconto mediatico

COPERTINA(313).png

L'osservatorio del Gruppo The Skill misura la reputazione di manager e organizzazioni attraverso l’analisi della loro presenza nel racconto mediatico, restituendo una fotografia chiara: la reputazione è la risultante di performance, governance e “utilità pubblica”, e la capacità di reggere gli scossoni conta quanto l'execution. 

Nel periodo febbraio-aprile 2026, segnato da rinnovi, nomine, presentazioni di bilancio e dossier industriali strategici, a guidare la rilevazione complessiva è Flavio Cattaneo, CEO di Enel, con 96,4 punti. Un risultato sostenuto da tre elementi: solidità dei risultati, continuità del piano strategico e conferma alla guida del gruppo. 

 Nel campo Ambiente ed Energia, oltre alla leadership assoluta di Cattaneo, emerge la solidità di Claudio Descalzi di Eni, con 79,3 punti, sostenuto dalla proposta di riconferma per un quinto mandato e dalla continuità industriale del gruppo. Si distingue anche Gian Luca Artizzu di Sogin, con 74,55 punti, la cui reputazione cresce dentro un perimetro tecnico ma sensibile: decommissioning, deposito nazionale, nucleare e cooperazione internazionale. Positivo anche Giuseppe Moles di Acquirente Unico, con 69,0 punti, grazie al successo dell’emissione obbligazionaria OCSIT da 600 milioni di euro. Molto diversa la parabola di Giuseppina Di Foggia di Terna/Eni, con 25,35 punti: risultati, titolo e nomina alla presidenza di Eni avrebbero potuto sostenere un trimestre molto positivo, ma la vicenda della buonuscita, in particolare ma non solo, sposta il racconto sul terreno dei compensi, comprimendo fortemente il saldo reputazionale. Al contrario, Pasqualino Monti (79,5 pt) si distingue non solo per il passaggio da ENAV a Terna ma anche per lo stile che lo ha contraddistinto nel passaggio e che denota cura e professionalità.  

Nel quadro generale, alle spalle di Cattaneo, che guida l’analisi del trimestre, si collocano Luigi Lovaglio di Mps-Mediobanca, con 95,7 punti, e Matteo Del Fante di Poste Italiane, con 93,8 punti. La rilevazione conferma una tendenza: “vincono” i manager capaci di associare risultati, continuità industriale e utilità strategica. L’energia, più di altri comparti, mostra quanto la reputazione sia oggi legata alla capacità di presidiare dossier complessi, ottenere risultati concreti e misurabili e parlare al Paese trasformando i piani industriali in fiducia pubblica. 

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI