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26/02/2026
di Lorenzo Mosciatti

WPP ridisegna il gruppo: quattro unità globali e WPP Open al centro del piano di rilancio

La società opererà sul mercato con WPP Media, WPP Creative, WPP Production e WPP Enterprise Solutions, con il ritorno alla crescita organica atteso dal 2027 e un piano di risparmi sui costi annuali di 500 milioni di sterline

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WPP annuncia Elevate28, il piano strategico pluriennale volto a semplificare e integrare l’offerta ai clienti, rilanciare la crescita e generare valore sostenibile nel lungo periodo per clienti e azionisti. Il gruppo passerà da una struttura di holding a un’unica società operativa, con l’obiettivo di offrire soluzioni completamente integrate e basate sull’intelligenza artificiale. In programma anche la vendita di attività non strategiche.

A mettere la firma sul piano è la ceo Cindy Rose, la manager scelta dagli azionisti di WPP nel 2025 per guidare il rilancio del gruppo, in difficoltà a causa delle nuove sfide competitive legate all’innovazione tecnologica e a uno scenario economico caratterizzato da forte volatilità. Nei primi mesi, la Ceo ha avviato la semplificazione della struttura e rafforzato l’integrazione tra le agenzie, puntando sull’innovazione e sull’accelerazione dell’adozione dell’intelligenza artificiale.

Il nuovo modello sarà articolato in quattro unità operative principali (WPP Media, WPP Creative, WPP Production e WPP Enterprise Solutions) organizzate su quattro aree geografiche: Nord America, America Latina, EMEA e APAC. La riorganizzazione è pensata per favorire una maggiore collaborazione interna, un’offerta più coerente e una più rapida capacità di risposta alle esigenze dei clienti. Al centro della trasformazione tecnologica c’è WPP Open, la piattaforma agentica e data-centrica che mira a collegare le diverse competenze del gruppo e a creare soluzioni AI-enabled. Dopo il lancio di WPP Media e WPP Production, il gruppo ufficializza dunque la nascita di WPP Creative, sotto il suo ombrello confluiranno le agenzie Ogilvy, VML e AKQA, così come le società specializzate in relazioni pubbliche. 

Il ritorno alla crescita organcia nel 2027

Sul fronte finanziario, il gruppo non prevede una ripresa a breve termine, stimando che i ricavi comparabili al netto dei costi pass-through diminuiranno di una percentuale media-alta a una cifra nella prima metà del 2026, con una traiettoria in miglioramento nella seconda metà dell’anno. Per il 2025, l’obiettivo è consolidare le performance sul fronte del new business e accelerare l’efficienza operativa, mentre il ritorno alla crescita organica è atteso entro il 2027. Il 2028 sarà invece l’anno dell’accelerazione del business, con un ulteriore rafforzamento dell’offerta e l’espansione dei margini.

“I miei primi sei mesi come CEO non hanno fatto che rafforzare la mia convinzione che WPP sia un’azienda straordinaria. Mentre i nostri clienti affrontano l’incertezza, la disruption dell’IA e la volatilità macroeconomica, guardiamo al futuro con una missione chiara e focalizzata: essere il partner di crescita di fiducia per i principali brand mondiali nell’era dell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato la Ceo Cindy Rose. “Oggi presentiamo un piano ambizioso per una WPP più semplice e più integrata. Il nostro obiettivo è stabilizzare il business, tornare alla crescita organica, creare la capacità di investire nel futuro e offrire rendimenti interessanti ai nostri azionisti. WPP diventerà un’unica azienda, snellita in quattro unità operative distribuite su quattro regioni, tutte unificate dalla nostra piattaforma di marketing agentico pionieristica, WPP Open”.

Attraverso questa riorganizzazione, la società punta a generare 500 milioni di sterline di risparmi sui costi annuali, da destinare alla riallocazione degli investimenti. Per sostenere la trasformazione, sono previsti costi di cassa complessivi per circa 400 milioni di sterline, distribuiti su due anni. Le aree di intervento riguarderanno i ruoli duplicati all’interno del gruppo, così come altre spese, tra cui quelle per gli immobili. Cindy Rose ha confermato che la società valuterà una "razionalizzazione del portafoglio" dopo "una revisione completa del nostro portafoglio", pur non indicando quali agenzie potrebbero essere vendute (alcune fonti hanno individuato in Burson un candidato potenziale).

I numeri del bilancio 2025

Nel 2025 WPP ha registrato ricavi pari a 13,550 miliardi di sterline, in calo dell’8,1% su base reported e del 3,6% su base comparabile (LFL). Il fatturato al netto dei costi pass-through si è attestato a 10,176 miliardi di sterline, in diminuzione del 5,4% su base comparabile, ma migliore rispetto alle ultime previsioni. Nel quarto trimestre, i ricavi LFL al netto dei costi pass-through sono stati pari a 2,691 miliardi di sterline, con una flessione del 10,1% reported e del 6,9% su base comparabile. Il margine operativo lordo reported nel 2025 è stato del 12,8%, mentre il margine operativo lordo comparabile ha raggiunto il 13%, in calo di 1,8 punti percentuali. Il flusso di cassa operativo rettificato, prima delle variazioni del capitale circolante, si è attestato a 1,189 miliardi di sterline, in linea con le previsioni e la media di fine anno. L’indebitamento netto rettificato era pari a 3,4 miliardi di sterline, con un rapporto medio tra indebitamento netto ed Ebitda di 2,2 volte.

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