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02/11/2026
di Caterina Varpi

Websolute, finanziamento da 334mila euro dalla Regione Marche per la piattaforma AI

Il progetto della società prevede di portare in 18 mesi la piattaforma allo stadio di industrializzazione, con un modello SaaS destinato al mercato enterprise

Lamberto Mattioli

Lamberto Mattioli

Websolute rende noto di aver ricevuto dalla Regione Marche la comunicazione formale di ammissione a finanziamento del progetto “Content Machine Enterprise: Piattaforma AI-driven per la generazione scalabile di contenuti digitali multilingue”, presentato a valere sul bando PR Marche FESR 2021-2027 – Asse 1 – Obiettivo Specifico 1.3 – Azione 1.3.2 – Intervento 1.3.2.2 “Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca”, approvato con decreto n. 181/SVE del 12 agosto 2025.

La Regione Marche ha concesso alla società un contributo di 334.000 euro a fronte di un investimento ammesso di 700.000 euro. Il progetto si è collocato al 37° posto della graduatoria con un punteggio di 84,6/100, su 205 domande presentate; complessivamente il bando finanzia 39 progetti per 48 imprese beneficiarie. Il bando, la cui dotazione è stata incrementata da 7,0 a circa 10,9 milioni di euro in considerazione dell’elevata partecipazione, è cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione Marche.


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Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute: “L’ammissione al bando riconosce il valore degli asset AI che costruiamo dal 2022. Il progetto sostiene l’industrializzazione e la scalabilità della nostra piattaforma, destinata a generare ricavi ricorrenti da licenza, strutturalmente più redditizi dei servizi. È la direzione del Piano 2026-2028: meno ore produttive necessarie per realizzare i contenuti, più valore incorporato nella tecnologia. Il contributo copre quasi metà dell’investimento e rafforza la nostra capacità di sviluppare il business AI, affiancando le iniziative previste dal Piano.”

Le imprese che gestiscono grandi cataloghi, più mercati e più lingue affrontano un collo di bottiglia strutturale: la produzione di contenuti digitali – schede prodotto, testi tecnici, contenuti SEO e materiali di vendita – è lenta, costosa e difficile da mantenere allineata ai dati aziendali. Il progetto mira a rispondere a questa esigenza industrializzando una piattaforma proprietaria AI per la generazione di contenuti multilingue su larga scala a partire dai sistemi informativi dell’impresa.


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Il percorso di industrializzazione si articola su quattro caratteristiche tecnologiche: un’architettura multi-LLM, con orchestrazione e fallback tra i principali modelli di mercato, per ridurre la dipendenza da un singolo fornitore e ottimizzare qualità e costi; l’integrazione bidirezionale con PIM, DAM, ERP e CRM, per mantenere allineati i contenuti generati e i dati aziendali; un Knowledge Graph semantico, per preservare terminologia, tono di voce e coerenza del brand nelle diverse lingue; attività di adeguamento ai requisiti applicabili dell’AI Act e un’opzione di data residency su infrastruttura dedicata.

Il progetto prevede tre linee di intervento: sviluppo del prodotto con il deposito di due domande di brevetto, ingegnerizzazione cloud-native della piattaforma e industrializzazione con un’infrastruttura dedicata alla residenza del dato. L’obiettivo è raggiungere il livello TRL 9, corrispondente a un sistema pienamente provato in ambiente operativo e pronto per la commercializzazione su larga scala, spiega la società nella nota.

La piattaforma proprietaria AI oggetto del progetto deriva dagli asset di ricerca e sviluppo che Websolute ha avviato nel 2022 e la cui validità tecnico-scientifica è stata attestata nel 2025 da una perizia dell’Università Politecnica delle Marche. Il finanziamento sostiene le attività di sviluppo, ingegnerizzazione e industrializzazione della piattaforma, destinata al mercato enterprise con un modello SaaS.

Lo strumento è destinato ai mercati della generazione di contenuti, della manifattura, del retail e dell’ecommerce, con l’obiettivo di rispondere alla domanda di soluzioni scalabili, integrate con i sistemi aziendali e sviluppate nel rispetto dei requisiti applicabili dell’AI Act. Tre i segmenti prioritari: ecommerce con cataloghi estesi, in particolare nel fashion; imprese manifatturiere B2B con documentazione tecnica complessa e multilingue; agenzie digitali e web agency, come canale di distribuzione. Il modello di ricavo previsto è basato su abbonamenti e licenze SaaS, con vendita diretta sulla base clienti enterprise del Gruppo e sviluppo di partnership e marketplace.

È un cambio di modello rilevante per la qualità e la redditività dei ricavi del Gruppo, che Websolute ha già avviato e sperimentato con successo. La società stima che nel 2028, al termine dell’orizzonte di Piano, i ricavi ricorrenti da licenze SaaS su piattaforme AI proprietarie e sistemi agentici possano rappresentare circa il 68% del totale dei ricavi dell’area AI. Le licenze, tipiche del modello SaaS, presentano una redditività strutturalmente superiore rispetto ai ricavi da servizi: il valore è incorporato nella tecnologia e a ogni nuovo cliente non corrisponde un aumento proporzionale dei costi di erogazione, mentre nei servizi i ricavi sono legati in larga parte all’impiego di risorse professionali. L’industrializzazione della piattaforma proprietaria AI, sostenuta dal contributo regionale, contribuisce ad accelerare questo percorso.

Il contributo copre il 47,7% dell’investimento: a fronte di 700 mila euro di investimento, l’esborso netto a carico della Società si riduce a circa 366 mila euro. 

Websolute provvederà entro il 20 novembre 2026 a formalizzare l’accettazione del contributo e a comunicare alla Regione Marche, tramite SIGEF, la data di avvio del progetto, secondo le modalità previste dal bando. L’erogazione del contributo avverrà sulla base della rendicontazione delle spese, a titolo di stato di avanzamento intermedio e di saldo finale.

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