Omnicom Media ha vinto la gara per il media pubblicitario globale di Dyson dopo una gara che ha visto in lizza anche WPP Media e Publicis Media. Ad occuparsi del pitch in qualità di advisor è stato il gruppo britannico Ebiquity.
IPG Mediabrands, la società confluita alla fine del 2025 in Omnicom Media, ha gestito l’account negli ultimi anni, dopo averlo vinto nel 2021 a seguito di una gara gestita allora da Mediasense. In precedenza, l’incarico è stato per 8 anni nel portafoglio di Mindshare, il network di WPP Media.
Leggi anche: TUTTE LE GARE PUBBLICITARIE DEL 2026
Omnicom Media si occuperò dunque, per il produttore di aspirapolveri, depuratori per l'aria, elettrodomestici per la cura dei capelli e cuffie, del media planning e del media buying in tutto il mondo, Italia compresa. Publicis Media continuerà ad occuparsi di Dyson in Cina e Hong Kong, mercati esclusi dalla procedura di gara.
L’account, scrive la stampa di settore internazionale, sarà probabilmente gestito secondo un modello cross-agency, che attinge alle competenze di diversi brand media di Omnicom, con particolare attenzione a dati, soluzioni di identità e analisi avanzata. L’obiettivo è accelerare la strategia di trasformazione delle attività media di Dyson, rafforzando l’integrazione tecnologica, migliorando il targeting del pubblico e accelerando il time-to-market.
COMvergence stima in oltre 500 milioni di dollari la spesa pubblicitaria globale del produttore di aspirapolveri, depuratori per l'aria, elettrodomestici per la cura dei capelli e cuffie. In Italia, secondo le stime di Engage, il billing sarebbe di oltre 10 milioni di euro.