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11/06/2020

Making Science arriva in Italia e punta a crescere anche per vie esterne

La società di digital marketing e consulenza tecnologica spagnola è in trattativa per l'acquisizione di un'agenzia italiana specializzata nella performance

Carlo Baratti

Carlo Baratti

Arriva in Italia Making Science, la società di digital marketing e consulenza tecnologica spagnola al centro di un piano di sviluppo internazionale. Nata nel 2016 su iniziativa di José Antonio Martínez Aguilar, con un passato ai vertici di Google Spagna e Portogallo, Making Science si è posizionata sin da subito come agenzia di digital marketing, per allargare poi la sua offerta puntando da un lato sulla consulenza, dall’altro sullo sviluppo tecnologico: i suoi servizi spaziano così oggi dall’ecommerce all’adtech e al martech.   La società, quotata da inizio anno alla Borsa di Madrid con un flottante di circa il 20% (Martínez Aguilar è azionista di riferimento con il 70%, mentre il 10% è di Álvaro Verdeja, il manager che ha venduto la sua Make Digital Marketing a Making Science), ha dunque deciso di aprire una sede anche in Italia, a Milano, un’operazione pianificata per inizio anno ma poi posticipata all’autunno a causa dell’emergenza Covid-19. Già operativa a Madrid, Barcellona, Lisbona, Città del Messico, Zurigo e, da fine 2019, Parigi, Making Science arriva dunque nel nostro mercato, spiega Carlo Baratti, Direttore dello sviluppo internazionale, «con obiettivi ambiziosi e con la volontà di crescere in fretta. Un percorso che avverrà sia per via organica grazie al new business (Bulgari, Luisa Via Roma, Coop, Banco Santander e Ibredola sono già nostri clienti in Italia), sia per vie esterne grazie all’acquisizione di un’agenzia specializzata nella performance che contiamo di chiudere quest’anno, dal momento che stiamo già trattando con alcune realtà indipendenti nazionali». Il team in Italia, un mercato dove il gruppo dovrebbe chiudere l’anno con un giro d’affari di 1 milione di euro, sarà composto inizialmente da cinque persone, oltre a poter contare sulle sinergie del network (già oggi sono una quindicina gli italiani operativi nelle altre sedi del gruppo). Nel nostro Paese, Making Science porterà i suoi servizi di ecommerce, comprese le piattaforme Nilo e Unifeedr, così come diverse soluzioni martech, come First Party Data, Gauss AI e Cloud 4 Marketing. «In tutti i mercati dove andremo manterremo il nostro modello di business, che ha dimostrato la sua forza e il suo potenziale di crescita, e lo adegueremo alle esigenze di ogni paese», aggiunge Carlo Baratti. «Making Science è in continua crescita e offre soluzioni integrate e innovative per il digitale e la gestione dei dati. La nuova divisione Making Science Labs si occupa dello sviluppo di prodotti e servizi capaci di creare una sinergia tra tecnologia e business. Grazie all’internazionalizzazione dei suoi servizi di adtech, la società offrirà, inoltre, servizi di Ad Serving, Search and Tag Management, on-site analytics e display buying sulla piattaforma di marketing di Google». Making Science può contare infatti su diverse certificazioni Google, tra cui Google Analytics Services Partner e Google Analytics Sales Partner, nonché Google Optimize Services Partner, Google Optimize Sales Partner e Google Comparison Shopping Site. Il piano di sviluppo internazionale, concentrato nel 2020 e 2021, in Italia e Francia, proseguirà poi con l'obiettivo di entrare, nei prossimi cinque anni, nei 20 mercati pubblicitari più importanti del mondo, tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone, Regno Unito e Brasile.

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