Va a GroupM, e più precisamente a Wavemaker, la gara indetta da Ikea per la gestione del suo media planning e media buying sul mercato italiano a partire dal 2018. La parte media legata alla strategia ed il buying per la parte Sem rimane invece in carico a Webranking, l'agenzia di Nereo Sciutto.
Al termine della consultazione, che ha coinvolto anche Mediacom, realtà sempre di GroupM, e Carat, la società di Dentsu Aegis Network, la scelta è caduta dunque su Wavemaker, l'agenzia guidata dal Ceo Luca Vergani che nascerà a gennaio 2018 dalla fusione tra Mec e Maxus. Una buona notizia, dunque, per la holding media di WPP Group guidata nel nostro paese da Massimo Beduschi.
La filiale italiana del colosso svedese, seguita da otto anni da Initiative, aveva avviato il pitch lo scorso aprile avvalendosi del supporto di Ebiquity Italia.
GroupM e Dentsu Aegis Network erano state scelte nel 2016 a seguito di una gara come interlocutori di riferimento per il media dalla multinazionale svedese a livello internazionale. Tra i due network, le sedi di Ikea presenti in oltre 30 mercati avrebbero dovuto successivamente scegliere il proprio partner su base locale.
L’investimento pubblicitario in Italia di Ikea, che a livello creativo ha deciso sempre con una gara di affidarsi da quest’anno al Gruppo DDB (la prima campagna ha preso il via a settembre), è stimabile in oltre 20 milioni di euro annui.
“Focalizzazione sul consumatore e sul come intercettarlo in una visione innovativa del purchase journey, delivery guidato dai dati attraverso la tecnologia, content management trasversale a tutte le leve di comunicazione e ossessione per la misurazione, cioè le keyword del posizionamento di Wavemaker, sono state le aree su cui abbiamo trovato immediata intesa con Ikea e saranno gli elementi fondanti della nostra collaborazione”, commenta Andrea Fabrizio, General Manager di Wavemaker.