Highline Milano ha rinnovato l’incarico a Disclosers per le attività di PR, Digital PR e Media Relations, dopo una prima fase di collaborazione che ha trasformato la riapertura del nuovo polo culturale sospeso sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II (uno dei progetti di riqualificazione culturale più attesi del 2026) in un caso mediatico di riferimento.
Un progetto che, riporta la nota stampa, ha dimostrato come una strategia integrata possa incidere sulla qualità della percezione nel tempo e non solamente sulla visibilità.
Un’apertura costruita come evento
L’attività è stata impostata con un obiettivo preciso: evitare una comunicazione “spot” e costruire un momento di attenzione strutturato, capace di attivare contemporaneamente media, creator e pubblico.
La riapertura è stata trattata come un evento urbano e culturale, con una preview che ha coinvolto oltre 40 giornalisti (incluse tre televisioni nazionali) generando una copertura immediata e coordinata. Solo nei primi giorni, oltre 30 articoli e servizi TV sono stati direttamente collegati alla preview, contribuendo a concentrare l’attenzione mediatica in una finestra temporale strategica.
Risultati: numeri che riflettono il posizionamento
Nel complesso, secondo i dati dichiarati nel comunicato, l’attività nei primi 90 giorni ha generato 81 pubblicazioni su media nazionali, con il 43% su testate Tier 1, tra cui Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore e Vogue Italia, affiancate da copertura televisiva su TG5, TGR e Telelombardia.
A livello internazionale, la strategia ha portato a oltre 6 pubblicazioni, con il 50% su testate Tier 1 e una reach aggiuntiva di oltre 14 milioni di utenti unici mensili, includendo media come The Telegraph, Afar e Surface.
Creator e contenuti: dalla visibilità alla partecipazione
Parallelamente, l’attività di influencer marketing ha coinvolto 120 creator, generando una presenza diffusa e strutturata sui social. I contenuti pubblicati (63 contenuti feed e oltre 200 Instagram Stories live) hanno raggiunto una total audience di oltre 6,5 milioni e generato 4,7 milioni di impression.
Alcuni contenuti hanno superato singolarmente le 400.000-700.000 visualizzazioni, contribuendo a estendere la visibilità anche nei giorni successivi all’evento.
Dal lancio alla continuità
Il rinnovo dell’incarico segna il passaggio da una fase di lancio a un lavoro più strutturato sul posizionamento. L’obiettivo è consolidare la rilevanza costruita, lavorando sulla qualità delle relazioni e su uno storytelling più articolato, capace di accompagnare l’evoluzione di Highline Milano nel panorama culturale e turistico della città.
“Lavorare su un luogo iconico richiede un approccio che sia in grado di andare oltre l’impatto iniziale - spiegano Jessica Malfatto e Stefano Tagliabue, co-fondatori di Disclosers - Con Highline Milano il team ha costruito una narrazione capace di generare attenzione e, soprattutto, di mantenerla. Il rinnovo dell’incarico conferma il valore di un lavoro fondato su coerenza, relazioni e qualità della percezione.”